ano Cognac
0,7 i i jabeleliianco o,455 ; perirò 0,528;acciaio ria rasoi 15,927; filo di ferroj 2,0 ; ghisa inglese 5,5 2; filo di rame(>,6; filo d’oro 3,279 ; filo di piomboo,334 ; filo d* stagno 0,7568 ; fila diplatino 6,00; argento 4,09 ; fibre di ca-napa 9.766; avorio 1,765; mattone0,03 ; gesso di Parigi o,oo54-
Nei liquidi la coesione è assai debolee nelle sostanze aeriformi è interamentevinta dal movimento degli atomi. Vienedessa indebolita da due cause generali,cioè dal movimento degli atomi, cui si dàil nome di calore , comunicato loro me-diante la percussione o pel contatto concorpi riscaldati o che tramandano del ca-lore. Si conosce che il calore comunica-to ad un corpo solido disgiugne a gran-di distanze le particelle di quello dal-l’accrescimento di volume che vi produ-ce. Ma siccome col crescere delle di-stanze viene a scemarsi la forza di ag-gregamento o di coesione die lfe parti-celle esercitano fra di loro, cosi se il ca-lore si spigne ad un certo punto la coe-sione è tanto indebolita che il corpopassa allo stato liquido ; e se lo si spigneancora più innanzi questa forza viene in-teramente superata, le particelle riman-gono ad una certa distanza ed il corpopassa allo stato aeriforme.
(Riccardo Phillips.)COFASSUS . Albero ricordato dalRumfìo, il quale lo riguarda per una a-pocinea. Cresce alle Molucche ove si a-dopera il suo legno di color giallo perfare diversi lavori. (Jussiec )
COFFO. Specie o varietà di banano(V. questa parola), le cui foglie dannoun filo finissimo.
(Antonio Brucalassi.)COFFOL, COFFOLO. Nomi dellV
RECA (V. CATECÙ' ). (JoSSIEU.)
COGNAC (Acquavite di}. È celebre1’ acquavite che si ottiene nel paese di
Coke
Cognac, nel dipartimento della Cliaren-te in Francia ; spesso se la imita aggiu-gnendo a della buona acquavite, checun-tenga o,5 del proprio volume di alcooleanidro, alquanto etere acetico ed un po-co di zucchero sciroppato per darleuna tinta giallognola. E facile cono-scere l’acquavite così falsificata perchè ilresiduo che essa lascia, evaporandosi,non viene tinto in nero dai sali di ferro,come fa quello dell’ acquavite naturaledi vino. (Berzelio.)
COICE. Genere di piante, due dellequali si hanno qui a menzionare, cioèquella lacrima (Coix lacryma , Linn.y,i cui semi, al dire del Miller, nel Porto-gallo ed in Ispagna, riduconsi in farinadai poveri per farne pane quando il gra-no è caro, e quella agreste (Coix agre-sti) , Lour. ) che trovasi nella Coccinci-na e nell’Amboina, e delle cui frutta, se-condo il Rumfio, si fanno ivi collane ebraccialetti per donne e fanciulli.
(Poiret.)
COIO. Nome che danno varii autorial banano musa ( V. quella parola ).
(Jussieu.)
COKE. L’abbondanza delcarbon fos-sile in Inghilterra ha fatto immaginare dalungo tempo in questo paese diversi me-todi per rendere questa sostanza adatta-ta per la fusione delle miniere di fer-ro (a). Quello stato adottato consistenello spogliare il carbon fossile dellamaggior parte del suo idrogeno e delsuo ossigeno con una precedente distil-lazione. II residuo di quest’ operazioneè un vero carbone, noto sotto il nome dicoke.
Il coke è ora polveroso, ora a massein fritta, ora in pezzi rigonfiati e caver-
(n) All’articolo ferro veci remo come og-gidì siasi pervenuti, mercè del soffiamentocoll'aria calda, ad usare a tal uepo il carbonhjssjlc naturale non depurato. (G. AI.)