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Tomo XIX. [Supplimento.]
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a.3o Collare

once è betona ; se pesa 8 once, eccellen.-te e se p{sa i o once è della più pellet-'la. L’ acqua del pozzo e la caniina ser-vono ad ottenere una temperatura pres-soché costante.

Un giornale d’industria insegna perimbianchire la colla forte di immergerele lamine di essa in un sacco di tela ra-da, sospeso in mezzo ad un vaso pienod’ acqua. Ben tosto vedesi la materiabruna disciorsi e cadere al fondo. Sol-levasi il sacco e meltesi a seccare la ge-latina che rimane scoloiita e di bella ap-parenza e buona qualità.

(A. Baudiumont—Luigi Legrand.)

Colla impermeabile. Y. IMPERMEABI-LITÀ.

Colla per le majoliche , pei vetri, pie-tre e simili. Y. cemento.

COLLARE. Quella parte del finimen-to dei cavalli che ò forato da parte a par-te, in cui s’infila il collo dell’ animale, eche gli serve a tirare la vettura. Ripetutiesperimenti dimostrarono che questama-niera di far lavorare i cavalli è molto supe-riore a quella di farli agire col pettorale ;perciò non si dovrebbero far tirare conquest’ ultimo che i cavalli da carrozza iquali vanno assoggettati a minore fatica.

Il collare è un arnese di forma ovaleche circonda esattamente la estremità in-feriore del collo d’un cavallo, e prolun-gasi dai lati sulle spalle. Se lo vede di-segnato sulle due facce e di fianco nellefig. i, a e 3 della Tav. XII della Tecno-logia . E formato di due parti principali,cioè i guancialetti e le stecche.

I guancialetti F, sono due 1’ uno perparte ed hanno per base al loro fondodegli steli di paglia uniti strettamente infascelti molto resistenti. La tela od ilcuoio che li copre all’interno, sono im-bottiti di crine o di lana destinati a ren-deife più molle il loro contatto col corpodell’animale. Uniti l’uno all’altro alla

Collare

parte inferiore dietro una curva che siadatta alla parte inferiore del collo, siuniscono alla parte superiore ad angolomolto acuto e prolungatisi al dissopradel vertice di quest’ angolo in un conoD, chiamato la lesta del collare. Questiguancialetti hanno due facce e due orli ;la faccia interna è rotonda e soffice, faesterna presenta sull’orlo esterno un ri-salto cilindrico che segue i contorni delcollare, di cui forma la orlatura ; dietroa questa orlatura presenta un incavo pro-fondo nel quale si nicchiano le stecche,e finalmente dietro a questo incavo iguancialetti presentano un rigonfiamen-to col quale finiscono. L’ orlo anterioreè diritto e paralello alla orlatura; il po-steriore, che è meglio guernito epiù gros-so, descrive una curva colla parte con-vessa all’indietro : la forma però di que-sta curva cangia, siccome vedremo, se-condo il genere di servigio cui dee ap-plicarsi 1’ animale.

Le stecche A e B del collare possonoessere di legno o di ferro ; il loro ogget-to principale si è di attaccarvi le tirelle.

Le stecche di legno sono due assicel-le fissate verticalmente col loro orlo in-terno concavo, negl’incavi dei guancia-letti. Le loro cime superiori, la cui for-ma varia secondo i paesi, danno indietrolateralmente alla testa del collare, dicon-si orecchie , e sono sempre guernite d’a-nelli nei quali passano le redini.

Quella parte della stecca che corri-sponde al mezzo della spalla tiene unaapertura rettangolare destinata a conte-nere una forte coreggia, piegata all’indie-tro in una ansa o braccialetto B nel qua-le attaccasi la tirella. La parte inferioredella stecca ricurvata in senso oppostodella superiore è unita all’ altra steccastabilmente o mobilmente ; nel primocaso le stecche si uniscono o medianteuna coreggia passata in alcune loro aper-