2^s Colti vadose
posseggami fondi eccellemli che dannoin tal guisa ad ugual superficie, un pro-dotto netto supcriore a quello che sipotrebbe ritrarre da questi fondi se fos-sero arati ; oppure dove alcune circo-stanze locali, la mancanza di capitali oqualsiasi alti a cagione, non permettonoche si possa altrimenti ritrarre vantag-gio da una campagna; vicino alle ricchee popolose città, ai luoghi di guarnigio-ne di cavalleria,, ai grandi stabilimentiche nutrono molti animali da tiro omol-te greggi, e dove si è certi di smerciareil fieno ad alto prezzo.
La coltivazione delle pianta* pel nu-trimento degli uomini e dei bestiami nonè utile che vicino’ alle grandi città o aduna certa limitata distanza da questicentri di consumo.
Lo stesso dee dii>i' presso a poco diquella degli ortaggi, a meno che le frut-ta non si destinino ad altro uso che aservire di cibo, conservandole o ridu-cendole in altri prodotti d’uso più esteso.
Il gelso non può essere coltivato chelà dove allevansi di già utilmente i filu-gelli.
La coltivazione della vite, quella del-1’ ulivo e simili non sono favorevoli chein climi, esposizioni e terreni perfetta-mente loro convenienti, ove dannò pro-dotti di buona qualità, ove trovano unosmercio sicuro e permanente, dove lacoltivazione delle terre arabili è pocoavanzala o dove questa non potrebbe,ad uguale superficie, dare gli stessi van-taggi, dove gli ingrassi sono rari, ec.
Finalmente presso alle grandi cittàvedonsi officine, fabbriche le quali dan-no abbondantemente ed a basso prezzogl ingrassi necessairi per mantenere fe-conde le terre; degli stabilimenti ruraliove si coltivano con buon esito e senzabestiami tutti i vegetali utili che possonofar parte della economia agricola.
Coltivazione
Dei prodotti animali. Questi prodot-ti soli e senza coltivazione della terrapotrebbero spesso riguardarsi piuttostoquale speculazione mercantile che qualramo di economia rurale. Si vedonoparticolarmente in fiore dove trovansipascoli ricchi ed abbondanti come lebasse pianure della Normandia, dell’O-landa , dell’ Ilolstein, ec. ; oppure in al-cuni paesi di montagna, come nell’Al-vernia e nella Svizzera che sono copertidi pascoli copiosi e nutrienti e dove leterre non potrebbero avere un uso piùvantaggioso nè dare prodotti più facili araccogliersi. Trovasi ancora pienamenteadottato questo sistema in paesi pocoavanzati nell’agricoltura, dove tuttora sionori il sistema pastorale e dove i ter-reni anche più fertili e meglio collocativengono abbandonati ai pascoli e dovepossonsi questi facilmente prendere afitto per nutrire delle greggi che forma-no tutto il capitale fisso di una granparte dei fìtlaiuoli di que’ paesi.
Dacché formaronsi nelle città o nelseno stesso dei poderi degli stabilimentiindustriali e delle fabbriche, di acquevi-ti, di fecula, di zucchero di barbabietoledi olii, e simili, i cui abbondanti re-sidui vendonsi a buon mercato e posso-no servire ad alimentare ed ingrassaregli animali domestici, vidersi anche na-scere stabilimenti ove senza coltivare leterre si ottenevano prodotti animali convantaggi sufficientemente costanti, ec.
La prodazione dei pesci negli stagnisempre pieni d’ acqn^.appartiene ancheessa a questo sistema economico ; do-manda per essere fatta con frutto l’unio-ne di alcune circostanze che alla parolastagno faremo conoscere. Lo stesso pu-re dee dirsi dell’ allevamento del minu-to bestiame, del pollame e degli uccellidomestici che spesso riescono utili com-perando da altri il loro cibo, ma che