Band 
Tomo XIX. [Supplimento.]
Seite
329
JPEG-Download
 

Commettiti; Ri.

ai «lue capi e alla metà della lunghezza,scavasi la scanalatura più profonda per,farvi due incastri profondi un pollice:ciò fatto drizzansi le cime delle tavole daintelaiarsi e col graffietto segnasi sulledue facce una linea, a un pollice distan-te dall’ orlo. Levasi al legno un terzodella sua grossezza da ambo i lati collasponderuola, seguendo i segni onde ab-biamo parlato ; ne risulta una linguettala cui grossezza è uguale alla larghezzadella scanalatura. Presentansi Tuna al-Talti-a, e segnansi colla punta del com-passo i luoghi ove si hanno a serbare identi, riducendo il rimanente della lin-guetta a 4 linee d’ altezza: tutto ciò si facon una sega a denti piccoli, rendendopoi vivi gli spigoli collo scalpello , equando si sono aggiustali i denti a dove-re, fissasi la commettitura stabilmentecon colla ed anche con cavicchie se letavole sono forti e grosse. Questa caute-la di intelaiare le tavole commesse insie-me non giova se non che quando questesiano ben secche, poiché altrimente nelseccarsi si restringeranno, e le commet-titure si disuniranno o le tavole si fen-deranno in uno o più luoghi. Quando illutto è commesso ed intelaiato, rimanesempre da drizzare le due facce laddovevi ha la commettitura ; e ciò si fa conuna pialla il cui ferro è in piedi sicchétaglia poco legno.

Le commettiture del legnaiuolo a ca-lettatura, a coda di rondine, o a so-vrapposizione, devono farsi tutte congrande diligenza ed esattezza, e si incol-lano. Accostumasi fare 1’ incastro primadel dente, ed a ragione, poiché in casodi errore è più facile riparare ad un den-te riuscito male che ad un incastro spro-porzionato. Se il legno è foggialo a squa-llida, come avviene più spesso, si dovran-no segnare con linee fatte con una puntaed un regolo, e col compasso, la altezza,

Commettiture 3 a 9

la lunghezza e la distanza degl’ incastri,e si segneranno col graffietto sulla lun-ghezza e con una punta guidata dallasquadra sulla larghezza. Segnerassi adun tratto il luogo degli incastri in tuttique’ pezzi che devono corrispondersidopo commessi, ponendoli sul banco gliuni accanto agli altri sotto la squadra; ese l’incastro dee passare da parte a par-te , converrà colla stessa squadra fa-re il medesimo segno sulle quattro facced’ogni pezzo per avere la lunghezza del-l’incastro sulla faccia «opposta, e ie nesegnerà ugualmente la larghezza col graf-fietto.

G’incastri scavansi col badile, ponen-do innanzi 1’ augnatura di esso e portan-do sempre i trucioli verso di sé, a fineche trovino luogo nel vano scavato dap-prima: in tal guisa levasi il legno a stra-ti grossi tre a quattro linee; e quando siè scavato una metà dell’incastro, se questodev 1 essere forato da parte a parte, bi-sogna cominciare a scavarlo dall’ altrocapo. Dopo il badile prendesi uno scal-pello per raddrizzare i lati e rendere vi-vi gli spigoli esterni e gli angoli all’ in-terno.

I denti lavoransi alla stessa manieradegli incastri col graffietto e la stjuadra;adoperasi per tagliarli una sega con po-ca strada ; e se il legno è nella direzionedelle sue fibre si fa balzar via collo scal-pello quello che è ai fianchi del dente ;altrimenti tagliasi con un gattuccio. Sic-come lasciasi un po’ di legno «lopo ghincastri che sono alle cime, così si hacura di scemare d’ un mezzo pollice lalarghezza del dente, acciocché la pariesu cui è il maschio possa venire al dirit-to di quella ov’ é l’incastro. Provasidappoi ciascun dente net suo incasiniper vedere se lo empie a dovere, se lecommettiture combaciatisi dappertutto,e quando si dovrà fare la commettitura