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Tomo XIX. [Supplimento.]
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concime impiegatovi proporzionatamen-te alla ricchezza che essi producono.

Produzione dei concimi. Dopo avereesaminato quale sia la quantità di conci-me che dee darsi ordinariamente alleterre di varie qualità od appartenenti aclassi diverse a fine di agevolare il cal-colo del consumo dei concimi che si fanegli stabilimenti rurali, è d’uopo oraesaminare come si giunga a produrrequesta quantità di concime, od a procu-rarsene quanto occorre per supplire alconsumo od alla concimatura. Nelle con-siderazioni che faremo in proposito,sup-porremo i coltivatori collocati nella piùsfavorevole situazione, vale a dire chenon si possano provvedere i concimi al-trove, ma siano costretti a produrli da sésol podere, fn questo caso non deesi farconto che sui proprii animali da tiro oda speculazione, che sono quelli che pro-ducono i concimi e ad un prezzo tantopiù modico quanto maggiore profittoessi danno relativamente al foraggio con-sumato.

Molte opere d’ agricoltura insegna-no che un capo di bestiame o un certonumero di essi, danno annualmente tantiCarri di letame, ed è iu tal guisa che sicalcola nella maggior parte degli stabili-menti rurali la quantità dei concimi chesi può approssimativamente ottenere .Onesto metodo 1 però non è esatto, poi-ché, oltre all 1 incertezza della misura,imperocché non tutti gli autori dannosempre la capacità dei carri, sui qualipongono il letame, nè il peso di un datovolume di quesm, si comprende che laquantità di letame che produce ogni ani-male dipende dalla specie di questo, dallasua razza o dal suo peso, dall’abbon-danza o parsimonia con cui se gli dà ci-bo e strame, dal suo metodo di vivere edal sistema adottato nell’ economia delbestiame ; lasciando di parlare delle difi

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ferenze che inducono in questa quantitàle varie specie e natura delle sostanzealimentari. Pertanto le cifre che vennerostabilite su queste basi discordano gran-demente fra loro. Le difficoltà sono mi-nori e sembra che giungasi a più esattirisili (amenti allorché prendesi per basedella produzione del letame la quantitàin peso delle sostanze alimentari con-sumate dagli animali e di quelle cheservono loro di letto. Acciocché peròquesti risultamenti siano comparabili èd’ uopo tener conto dello stato e dellanatura degli alimenti e prendere, comefacemmo, per unità di misura un conci-me di un dato peso a volume stabilito, egiunto ad uno stato fissato di decompo-sizione, dopo essersi convenientementecustodito e governato. Soddisfatte chesiano queste condizioni, gli esperimentifatti in grande non tardano a mostrareche la quantità di letame prodotta daanimali adulti e sani, nutriti sempre allastalla, e dei quali vaccolgansi tulli gli,escrementi, è sempre in una stessa re-lazione per ogni sostanza alimentare col-la quantità di queste sostanze che pas-sano come alimenti attraverso al corpodegli animali, e con quella dei materialiche servono a questi di letto.

Le varie specie d’ animali che contie-ne uno stabilimento rurale non dannola stessa relazione fra il peso dei loroalimenti e del loro letto e quello del lo-ro letame ; ma si convenne di prenderea tipo gli animali bovini, che sono quellipiù utili all’agricoltura e quelli che dannoil letame che meglio conviensi ad ognispecie di coltivazione ed in maggior co-pia ; e siccome fa d’uopo intendersi be-ne sullo stato più o meno avanzato didecomposizione o di umidità cui puòtrovarsi questo letame, così gfi autorisembrano generalmente aver preso pertermine di confronto quel letame che