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Tomo XIX. [Supplimento.]
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Costilo

latina ; era acido ; diveniva roseo unen-dovi la barite, che non lo precipitava ;questa combinazione, evaporata a sicci-tà, lasciava un residuo che dava colla di-stillazione del gas solforoso, dell’ acidoidrosolforico e del solfuro di barite.

Conseguenze generali.

i. Gli acidi nitrico e solforico, rea-gendo sulle materie organiche, formanodelle sostanze astringenti, che troppodifferiscono evidentemente, sia per laloro composizione elementare, sia per leproprietà che esercitano con la loro af-finità risultante, perchè si possano con-siderare, non solo come semplici varietàdi una medesima specie, ma ancora comespecie de! medesimo genere. Infatti, segli amari del Welter, di Fernambucco edi aloe, possono essere riguardati traloro come congeneri, non lo possono es-sere colla sostanza conciante, che ottien-si con la canfora e l 1 acido solforico.

a. La proprietà di precipitare la ge-latina, non può essere in ordine a ciò con-siderata come una proprietà abbastanzaspeciale per caratterizzare una specienon altrimente che un genere, dietro laprecedente considerazione; ma v 1 ha dipiù, cioè che si è potuto osservare chedei corpi che non hanno la proprietà dicui parliamo, o che l’hanno solo ad unpiccolo grado, F acquistano ad un gradomolto più intenso pel fatto della sempli-ce unione fra loro in proporzioni indefi-nite.

3. Si ritrova la proprietà di precipi-tare la gelatina in corpi differentissimi daquelli chiamati concini artificiali. Infattiil cloro, il percloruro di mercurio, l’idro-clorato d’iridio, ec. precipitano la gelati-na, e sotto questo rapporto possono es-sere considerati come concini nel casoin cui siano impiegati per conservare lematerie organiche.

Conciso 4 11

4- Fa d’uopo notare che tutti i corpiche tendono a formare dei composti in-solubili nell’ acqua con le materie ani-mali, e quelli che precipitano la gelatinahanno soprattutto questa tendenza e so-no dotati d’ un sapore astringente, qua-lunque sia d’ altronde la loro natura,poiché ella si ritrova nei corpi che ab-biamo nominali, precedentemente, valea dire, nei corpi semplici, negli acidi,nei cloruri e nei sali.

5. E notabile che le materie che han-no la tendenza precedente, hanno spesso,oltre al sapore astringente, quello amaroo zuccherino. Fer esempio, il sapore a-maro ed astringente riscontrasi negli a-mari del Welter e di Fernambucco : quelloastringente e zuccherino nei sali di piom-bo, d’allumina e di glucinia, i quali, senon hanno la proprietà di precipitare lagelatina, hanno almeno quella d’unirsi aitessuti animali e di formare seco loro deicomposti insolubili nell’ acqua fredda.

Concini naturali.

Concino della galla.

La galla essendo sempre stata consi-derata come una delle sostanze più a-stringenti, e la sua composizione essen-do sembrata avere la piu grande analo-gia con quella della scorza di quercia,non è sorprendente che tutti i chimici,che hanno voluto conoscere il concino,l’abbiano cercalo in questa sostanza. Daun’ altra parte, l’uso che se ne è fatto intintoria, sia come mordente, sia comaprincipio delle tinture a nero, 1’ ha fattaravvisare sotto molti punti di vista. Lagalla è essenzialmente formata di treprincipii immediati, cioè : d’ acido galli-co, d’ un principio colorante giallo vo-latile e della sostanza chiamata concino.

Le proprietà dell’ACiDO gallico vennero