Band 
Tomo XX. [Supplimento.]
Seite
98
JPEG-Download
 

g8 Copritore

Quando i correntini del tetto, che sivuol coprire di lamine di piombo, sonofermati e ben appianati pel di sopra, siposano le assicelle che hanno d’ordinario4 in 6 pollici a file orizzontali (listanti.circa due pollici. Dopo questa operazio-ne i piombai, phe d’ordinario eseguisconoquesta specie di coperture, comincianodal posare la doccia che deve cingere laparte inferiore del tetto; e ben depressol’orlo di questo sulla prima fila di assi-celle, vi si posa sopra una serie di ar-pioni di ferro superiormente schiacciati,ppn fori per poterli inchiodare. Questiarpioni debbono essere posati in modo( che la lamina di piombo, ch’essi sosten-gono, possa ricoprire l’orlo del canale dipiombo; questa sovrapposizione dev’ es-sere più grande a misura che il tetto haminore inclinazione, e può yariare dai 5fino ai 6 pollici. Fatto ciò, l’operaioposa la prima fila di lamine in modo cheJa parte inferiore entri negli arpioni ;quindi la stende e l’appiana con unamazzeranga di legno e la ferma al di so-pra su ciascun corrcntino con forti chiodilunghi abbastanza da poter attraversareil piombo, le assicelle ed una parte delcorrcntino. Questi chiodi sono lunghid’ordinario 2 pollici e mezzo.

Le lamine di piombo adoperate per lecoperture hanno d’ordinario 3 piedi dilarghezza 12 in i5 piedi di lunghezza,ed una linea e mezza o due di gros-sezza ; e si posano in modo che la lar-ghezza sia nel senso dell’inclinazione deltetto.

Bisogna osservare di non fermar laestremità delle lamine di piombo, for-manti una stessa fila con saldature, per-chè allora sono soggette a rompersi perl’effetto della dilatazione e della contra-

, J

zipue che può provare questo metallo co!variare della temperatura; è meglio ri-piegare gli orli delle lamine in guisa da

Copritore

formare una nervatura che si rotondacol maglio.

Le coperture delle cupole si esegui-scono nello stesso modo : quando nonhanno costole saglienti si stende il piombocolla mazzeranga e si perviene a fargliprendere la curvatura della cupola. Comepei tetti, fa d’uopo evitare le saldatureper le commessure verticali, e farvi in-vece risalti che formino cordoni che sidirigono alla sommità della cupola. Sic-come gli intervalli fra i cordoni diminui-scono di larghezza, così è utile, per avermeno file di lamine ed economizzare lesovrapposizioni, posare le ultime in mo-do che la loro lunghezza ne formi l’al-tezza.

Quando la curva esterna di una cu-pola è divisa da costole saglienti, fa d’uo-po, quant’ è possibile, che la larghezzadegli intervalli, come quella delle costolepossa essere formata da una sola laminain modo che non vi sieno commessureverticali che negli angoli rientranti dellecostole. Per formare queste commessuresi ripiegano gli orli delle lamine chedebbono riunirsi in senso contrario, esotto le piegature si fermano con chiodi:quando il piombo è posato immediata-mente sul soprarco di un pezzo di pie-tra, come nella cupola di s. Genevieffadi Parigi , si possono piegare gli orli insenso contrario ravvolgendoli intorno adun regolo di ferro impiombato nella volt 3 '

In Francia nella maggior parte dellecupole le sole costole saglienti sono co-perte di piombo; gl’intervalli lo sonocon piccole ardesie la cui parte inferioreè tagliata a squame di pesce. Nei paesiove l’ardesia è rara, si fa uso di tegoleverniciate, e talvolta in vece di ardesieo di tegole verniciate si impiegarono b'minelte di piombo similmente taglialedel resto queste ardesie, queste tegole"llaminette di piombo, si posano come le