Corda Corda toj
piedi da temi e nell’Indie orientali, don-'riceve la canapa già ridotta in fili più ode è originario, levasi dalla corteccia dei'meno forti, secondo 1’ uso cui si desti-
suoi steli macerati come la canapa, unfilo elle si usa coinunemenie alla China.
(PoiRCT.)
CORCULO. Corpo fusiforme, conte-
nano e che si dicono trefoli.
Preparansi questi fili nel modo cheaccennammo nel Dizionario per lo piùall’ aria aperta, lungo un muro od in un
nenie la plumula e la radicala esistenti fosso, in breve in qualsiasi luogo asciut-tultavia nel grano. Il corpo calloso e tal- to, e riparato più che sia possibile daivolta osseo che lo ricuopre si chiama venti e dalla polvere. Siccome i trefolipe,riembrione. (Gagliardo.) j non si hanno a riporre nei magazzini se
CORDA. Fra le sostanze filamentose ; non se bene asciutti, cosi se-tiel filarli siche servono alla fabbricazione delle cor- ! sono bagnati è d’uopo farli asciugare alde, non vi è dubbio che la canapa oc- sole, giacché altrimenle i gomitoli marci-
cupa il primo posto ; egli è vero che silamio altresì corde di lino, di cotone edi seta, nonché coll’ agave, coll’ aloe ecolle parti di alcune altre piante, ma nonci occuperemo nel presente articolo che
■ ebbero nel centro ; in generale però sidevono filare asciutti.
Dopo la filatura viene il commettag-gio , cioè l’unione di più trefoli insieme.In questa operazione deesi avvertire
delle corde di canapa, e perchè quanto,che il soverchio torcimento scema forzadi queste diremo, sarà alle altre quasi alle corde, ma che però occorre un tor-
alfilto applicabile, e perchè ci riserbere-mo a tratture in articoli separati di quel-
cimento sufficiente perchè 1’ iiitreccia-nienlo dei trefoli sia perfetto, e che la cor-
ie le cui fabbricazioni differissero iii|da non possa spezzarsi per la loro disqualche punto notabilmente, o che me-j unione, ina solo pel rompersi di essi,rilasserò qualche osservazione partico-j Se adunque compouesi uno spago dilare. Ci studieremo con questo articolo due soli trefoli, si vede che occorrerà undi empiere quelle lacune che attrovansi grande torcimento per ottenere in uno*n quello del Dizionario , supponendo,come in esso facemmo, che le materieprime vengano consegnate al cordaiuo-lo, dopo assoggettate a quelle anterioripreparazioni che occorrono e pronte adessere poste in lavoro.
La prima cura del cordaiuolo consistenella scelta della canapa, ed egli dee per-ciò saper conoscere le buone o cattive suequalità, e se ha ricevuto tutte quelle mani-polazioni ond’ essa abbisogna per essere''dotta dallo stato greggio a quello fila-Il cordaiuolo che lavora su piccolequantità riceve la canapa in manipoli ea liduce in corda assoggettandola aquelle operazioni che accennammo neldizionario, e sulle quali
ora torneremo
spazio dato, come, per esemplo, in undecimetro, un certo numero di giri chesupporremo essere trenta, cioè quindiciper ciascun trefolo. Se i trefoli che sicommettono insieme allo stesso grado ditorcimento sono tre, questi non farannonello stesso spazio che dieci giri per cia-scheduno ; di modo che si avrà lo stessogrado di torcimento ed i trefoli sarannoun terzo meno torti. Quanto maggiuiesarà il numero dei trefoli, meno saran-no i giri che faranno in un dato spazio.Questa osservazione è di molta impor-tanza nella composizione delle grossecorde, giacché ne risulta che siccometorconsi queste di nuovo nel commettereinsieme i leguuoli, interessa molto che
u '« occorra ; ma nelle grandi officine »i'questi ultimi siano composti di molli Ire-