Cordone
sol cotono col pollice e col medio dellasinistra, facendo in maniera che lutto ilcotone rimanga coperto. Allora attaccasiil cotone alla cima opposta e tenendo iomano quella che prima era ferma vi sisalda un cordoncino del colore voluto,e vi si ravvolge questo alla stessa ma-niera che dicemmo farsi della seta flo-scia. Quindi teitminasi con un . nodo.Questo cordone è di assai bella appa-renza ed anche'solido, purché si avver-ta di farvi un nodo ove se lo taglia.
Le macchine per fare i cordoni fa-sciati si avvicinano alla for.ma di quellache abbiamo descritte nel Dizioqgrioper
la SPINETTA.
Vi sono meccanismi per cordoni apiù o meno fili. Quello che descrivere-mo e che vedesi rappresentalo in alzataed in pianta nelle fjg. i, a e 3 dellaTav. XXIV delle Arti meccaniche è adotto fili per coprire 1’ anima formata diquel numero di fili che occorre per dareal cordone la grossezza che si desidera.
A, è il telaio della macchina formatodi tre ritti posti su di una base triango-lare, ma la cui parte superiore è esago-na > come si vede nelle fìg. a e 3. B, èun asse verticale di ferro che gira in unabronzina posta nella base del telaio, edln un collare ad essa corrispondente chetiene il tavolato mn. Questo asse tieneun volante a destinato a regolare il suomovimento di rotazione continua. C, èun'asse orizzontale mediante il quale,un manubrio e le due ruote d’ingra-na ggio he, si fa girare 1’ asse verticale Be per conseguenza tutta la macchina.Bna vite eterna che vi 'ha sulla metà diquest albero fa girare la ruota d, il cuiasse prolungasi a destra e a ministra (V.%• a e 3) e comunica il suo movimentocon sodature di Cardano ( V. questapaiola ) ai due rocchelli D di diametro
'verso, sopra dei quali ravvolgasi ilSappi. Dii. Tecn. T‘. VI.
COEDONE I a L
cordone a. misura che si.forma. E, sonootto ruote d’ingranaggio uguali, dispo-ste circolarmente intorno al centro dellamacchina, e che trasmettonsi successi-vamente il moto che una di esse ricevedalla ruota F posta sulla cima superioredell’asse verticale B. Queste ruote sonofissate sopra cannoni di legno e che gi-vano liberamente sugli assi di ferro^/j lacui cima superiore sostiene in un pianoparalello alla piastra mn i dischi ovali g.G, è una corona di ghisa tenutane! pia-no dei dischi g da tre pilastri h ; si vedeche il suo contorno è di forma esagono,ed il suo interno è tagliato di figura con-centrica ai dischi g in guisa di lasciarefra essi uno spazio curvilineo i di circa6 linee. Un’ altra piastra di ghisa 1, i cuiorli sono tagliali alla stessa maniera, oc-cupa il centro ove è fissata con quattropilastri. Il sono otto rocchelli che por-tano e somministrano il filo destinato afare il tessuto o rete che inviluppa ilnocciolo od anima J che occupa il cen-tro della macchina. Questi rocchelli, di-segnatisi a parte nelle fig. 4 e 5, doven-do percorrere in senso inverso gli sp'aziicurvilinei i e passare alternativamenteal di fuori e al di dentro' dei dischi g ,tirano ed allentano il filo, la cui tensio-ne dei rimanere la stessa in qualunqueposizione dei cannelli. A fai fine souodessi costruiti in modo particolare ; so-pra un pezzo di ferro k alquanto ob-lungo ( fig.'4 ), calibrato in maniera dapoter liberamente percorrere gli spazii f,è attaccata al di sotto un’ asta 1 e al disopra un tubo di lamierino, il quale ser-ve di asse al rocchello che porta il filo.Nell’ interno di questo tubo havvi unpeso m che vi scorre facilmente, ed èmunito alla parte superiore di un unci-no, nel quale passa il filo dopo avere se-guita la direzione n n' n" per poi risali-re all’occhio o che corrisponde al centro16