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Tomo XX. [Supplimento.]
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Corègono

grande attrito l’uno sull’altro, malgrado 1le fitte cuciture che li riunisce, che ben ipresto distruggonsi. Giova tenere spes- Iso unte le coregge e perchè durino <più a fungo e perche serbino la loro iflessibilità. Se si ungono mentre la-vorano si osserverà che scivolano per :alcuni minuti sulla puleggia, ma benpresto agiscono meglio di prima. Nelleolii cine dove la polvere od un grande]calore . contribuiscono a seccare le co-regge, si dee spesso rinnovare Puntò.Il sevo solo od • unito allo strutto èquello che meglio serve a tal' uopo ;gli olii .vegetali sono piuttòsto dannosiche utili. Le pulegge a superficie lisciade vonsi preterire a quelle solcate inqualsiasi lato, poiché le prime presen-tano un maggior numero di punti "dicontatto. L’esperienza dimostrò l’utilitàdi questa norma, dalla quale molti mec-canici eransi allontanati al primo sosti-tuirsi delle coregge alle corde. Abbiamoveduto all’ articolo corda eterna che lalarghezza' delle coregge nulla influisceteoricamente sulla tensione che loro oc-corre per trasmettere senza scivolareuna data forza ; nella pratica però, sic-come abbiamo veduto che la flessibilitàè una delle qualità che si ricerca nellecoregge, cosi ne segue che fino ad uncerto limite, non ancora stabilito conve-nientemente, giova che la coreggia, a se-zione trasversale uguale, sia piuttostolarga che grossa. (Boquillon — G.**M.)

COREGGIUOLO. Specie di ulivocon foglie di color verde pallido, legna-me elegantemente macchiato, e fruttogiallognolo nel maturare e di color neroquando è maturo (V. ulivo).

(Giunte bolognesialVoc. dellaCrusca.)

COREGONO . Genere di pesci fra iquali importa di conoscere le seguentispecie.

I lavateti (Coregonus lavaretus , di

Coriaceo t a3

Lacepede ), che pescansi coti grandi retiovvero con la fiocina nell’Oceauo atlan-tico settentrionale, nel Baltico e nel lagodi Ginevra e di Neufehatel ; hanno lacarne bianca, di gustoso sapore e la do-ve se ne prende molti si allumano e sisalano come le saldine.

La grande marena ( Coregonus mn~raena , Lacep. ,1 si trova nei laghi delRoqrget e di Aigue .Reiette in Savoia ein qualche altro luogo, e si pesca nelverno sotto al ghiaccio con feti a maglietanto larghe da lasciar fuggire i più pic-coli. Appena tratti dall’acqua muoiono ;la loro carne è pingue, bianca e di otti-mo sapore.

La marenula ( Coregonus maraenu-/«, Lacep. ) si prende nei laghi ili fon-du renoso della Danimarca, della Sve-zia e della Germania settentrionale. Incerti luoghi si affumica dopo averle) ba-gnata di birra.

L’ ombrina azzurra o bezole ( Core-gonus ff artmanni, Lacep. ). Trovasiin varii laghi della Svizzera e special-mente in quello di Costanza, ov’ è peri pescatori del paese ciò che sono learinghe per quelli del Settentrione. Ini tutta 1’ estate partono per la sua pesca: da venti a cinquanta barche e se neprendono, durante la stagione, parecchii■ milioni d’ individui. Si marinano quelli• tutti che non si mangiano freschi e sii spediscono in Francia e in Germania .

( L’ emigrante ( Coregonus migralo-i rius, Lacep .) abita il famoso lago Bai-kal sulle frontiere della China e dellaSiberia ; le sue uova sono gialle ed assaibuone a mangiarsi; se ne fa del cavia-le, e si estrae dell’olio dai suoi intestini.

(J. Croquet.)

i CORIACEO, dicesi di ciò che parte-cipa delle proprietà del cuoio, c special-mente d'alcune parti delle piante.

(G.*\\I.)