2 i G Cotoni:
Colone erbaceo. Alto due o tre piedi(da o '“,7 a il suo gambo è
legnoso, cilindrico, inferiormente ros-sastro, un poco peloso e superiormen-te carico di punti neri : i rami sonocorti ed erbacei verso 1’ estremità, lefoglie son divise in cinque lobi, un po’allungate e rotondate con punta appenasensibile ; sono attaccate a picciuoli ispi-di, appuntali, lunghi 5 o 4 pollici (dagli8 agli ii centimetri), di color verdee liscie al tatto : la gianduia che si tro-va sul dorso della foglia è spesse voltecancellata, ed occupa, quando vi esiste,il nervicciuolo di mezzo verso la base.Sotto cadaun picciuolo si trovano duestipule ordinariamente lanceolate ed unpo’ arcuate. I fiori nascono nelle ascelledelle foglie, e sempre in grande quantitàverso l’estremità dei rami, e rassomiglia-no alquanto ai fiori delle quetmie. Ilfrutto del cotone che racchiude la lanug-gine è della grossezza di una noce, epresso a poco della medesima forma : èdiviso in cinque compartimenti copertidi valve che si aprono allorché il cotoneè giunto a perfetta maturità.
Cotone irsuto. Acquista maggior al-tezza del precedente : il suo fusto prin-cipale si alza a 5 o 4 piedi (i'",o a i"',4),e produce, quando non lo si scapezzied abbia luogo da dilatarsi, un gran nu-mero dirami, a’quali l’autore enciclo-pedico dà 5 o 6 piedi di altezza (i"\y5a 2 "',io ). Questi rami sono coperti dipelo, le foglie sono composte di tre ocinque lobi e guernite esse pure al ro-vescio di corti peli. Nascono i fiori la-teralmente verso 1’ estremità dei rami,sono larghi e d’ un color di porporamacchiato. Il frutto è di forma ovale, aquattro cellette, e sovente, al dire delsopraccitato autore, della grossezza diuna mela. Presso di noi queste boccino-le superano la grandezza di una noce,
Cotone
ma non arrivano mai ad uguagliar quel-la di una mela. La semenza di questocotone è verde, detto perciò cotone ver-de o di seme verde , ed il suo prodottoè finissimo, morbido quanto la seta,can-dido più che ogni altro, e pregiatissimoin commercio.
Il dottor Ottaviano Targioni Tozzetti nelle sue applauditissiine Istituzioni bo-taniche stabilisce, che il gossypium ru-fum sia una varietà della specie dell’ ir-suto , nativo della China, che produce ilcotone di color ruggine o di camoscio,il quale si mantiene anche lavandolo, econ esso si tessono quelle tele détte an-chine o di nanchin. Secondo alcuni, di-ce egli, si vuole che questa sia una spe-cie distinta, detta da Linneo gossipiumreligioswn.
A detto de’ più accreditati scrittori ilcotone, generalmente parlando, è origi-nario dell’Asia ed eziandio deH’America,pretendendo alcuni che quest’ ultimane possedesse parecchie specie primache fosse scoperta dagli Europei . I paesid’ Europa ove questa pianta è stata in-trodotta e viene coltivata in grande, edove è divenuta una derrata commer-ciale di molta importanza, sono l’isoladi Malta, la Sicilia, una parte della Ca-labria ed alcune isole dell’ Arcipelago-Quivi il cotone erbaceo, detto anche daalcuni volgarmente di Malta , è an-nuale, mentre si vuole che sia altrovebienne.
Della finalità del terreno convenienteal cotone. Originario il cotone di ciumcaldi e meridionali, ricerca un terrenoche quantomeno è possibile si scosti dal-la natura di quello d’onde proviene,specialmente appo noi, cioè vicino aVenezia , ove siamo a circa gradi 3o, 1di longitudine, ed a gradi 4^,25 di la-titudine : imperciocché ogni sementefuor di sua regione, se 1’ arte non "