DlNOMETKÒ
lungo a 8 pollici {o"',y6) e di 2 polliciquadrali (i 5 centimetri quadrati) di se-zione ; 2. 0 d’ un regolatore di ferro chepassa pel mezzo del bilancino mobile, lun-go 16 pollici (o"‘, 434 ), largo 2 (o",o64)e grosso 5 linee (1 1""") ; la parte gra-duata è lunga 8 pollici (o"',o2 7 ) ed ha3 a divisioni, ciascuna di io chilogram-mi, la massima di esse mostrando quindi3 ao chilogrammi ; 3 .° di una molla diacciaio battuto d’un solo pezzo, larga 2pollici (o ,,! ,o 5 i) e grossa al centro 7 li-nee (. i 5 mm )- le due braccia di essa sivanno insensibilmente assottigliando finoalle cime terminate ad anello in guisa daridursi alla grossezza di 3 linee e mèzza( 7 m ’" ) j 4° di due uncini di ferro ro-tondi, del diametro di 4 linee ( 9""'* )e che servono a legare le cime dellamolla col regolatore ; 5 .° di due uncinidi ferro alle estremità del bilancino aiquali attaccansi le tirelle ; 6 ° di quattrochiavarde a vite di ferro colle quali siattacca il regolatore all’ aratro, al carro0 ad altro qualsiasi veicolo da tirarsi ;7. 0 finalmente di fori del diametro di glinee (20""") che servono allo stesso og-getto. Si comprende ora che quando ti-rasi il bilancino esso si allontana dallavettura scorrendo sul regolatore, e pie-gando la molla fino a tanto che la resi-stenza di questa al piegarsi divenga mag-,giore della forza che occorre a mettetein moto il veicolo. Lo stesso bilancinopuò servire, come ben si vede, a misu-rare la forza che fanno i cavalli che gi-rano una spranga pér dare il moto aqualsiasi macchina o simile.
(MaTHUY-C.1GNIARD LatOUR.)
DIìYDERLO. Sorta d’ ornamento si-mile al einciglio. (Alberti.)*
DUROMETRO. Nome dato dal Mo-rosi ad un meccanismo destinato a con-tare il numero di colpi che battevano iPestelli d’una polveriera, per ottenere uif
Diorama 4^*.
miscuglio sempre uniforme dei. materialiadoperali in quella officina. Era questouna specie di numeratore che contava igiri percorsi dall’ asse su cui stavano iboccinoli che alzavano i pestelli.
(G.**M.)
DINTORNO. Dicesi delle prime lineedi un disegno che circoscrivono qualsi-voglia figura.
(Balmnucci.)
Dintorno. Diconsi dagli architetti queilineamenti che hanno solamente intornole prime linee o profili della pianta d’unedifizio.
(Bai.dindcci.)
DIOPE. Specie di flauto antico a duesoli buchi.
(Bonavilla.)
DIORAMA. Spettacolo di nuovo ge-nere, inventato e stabilito a’ tempi nostrida due distinti pittori francesi Boutone Daguerre . Esso presenta alla vista del-lo spettatore situato nel centro di unasala di forma circolare, l’imagine deigrandi fenomeni della natura, del com-plesso di una città, di un paese o di unaveduta pittoresca, dell'interno di un edi-fizio, ec.
Per mezzo di diversi artifizii o deglieffetti della prospettiva e del chiaroscu-ro, bene maneggiati e bene disposti, laillusione riesce compiuta.
La stanza o la sala nella quale si dàquesto spettacolo è mobile su di un ta-volato, come un mulino a vento, tal-mentechè in luogo di svilupparsi i qua-dri successivamente agli occhi degli spet-tatori, sono questi invece che si trovanotrasportati da uno ad un altro puntodella rappresentazione.
L’apertura di questo spettacolo ebbeluogo in Parigi nel luglio del 1822 col-la esposizione di un quadro rappresen-tante F interno della cattedrale di Can-torbery, dipinto dal primo di quegli ar-