Eteb£
dell'etere, non rappresentano che ucqua,
i5o
perchè il rapporto è pressoché u-
I 1,096
gnale a quello dei componenti di
Eteke 369
11 Raffrontando pertanto le nostre spe-rienze colle analisi eseguite e calcolateda Berzelio, la composizione dell’alcoolepotrebbesi dire equivalente ad 80,615di etere e 19,585 di acqua, come segue:
Carbonio . 52 , 65 o. — 52 , 65 o
Ossigeno .i7s al 9 + i7,a35 — 34,454
Idrogeno . . . . 1 . . 10,746 -f- 2,1 5 o — 12,896
Etere 80,61 5 -J- Acq. 19 ,385 “Ale. 100.
11 Ammettendo due atomi di ossigeno,dodici di idrogeno e quattro di carbonionella composizione dell’ alcoole, avreb-besi, dai numeri suespressi, che un ato-mo di ossigeno e due di idrogeno com-
porrebbero dell’ acqua, mentre il rima-nente comporrebbe dell'etere. La corre-zione che dà il calcolo non è che diqualche diecimillesimo come segue:
Carbonio . 52 , 65 o. — 52 , 65 o
Ossigeno ... 17,227 -j- 17,227 — 34,454
Idrogeno .'0,747 -j- 2,149 = *3,896
Etere 80,624 -J- Acq. 19,376 m Ale. 100.
a L’acqua e l’etere componenti l’alcoo-le conterrebbero la medesima quantitàdi ossigeno. L’atomo di ossigeno 1 7,227,nella composizione dell’ etere, con dueatomi d’idrogeno, 2,1 4g, comporrebberoaltrettanta acqua s 9,376; mentre il carbo-nio 52,65o e l’idrogeno rimanente 8,598costituirebbero 61,248 di carburo dii-drico ( gas olefico), perchè il rapporto8,598
5^65o ® prossimamente uguale al rappor-1 4 * 1 6
to gj S; , dei componenti di esso. Quindi
una quantità a di carburo diidrico fidi acqua rappresenterebbe F etere, e -j-2 0 rappresenterebbe l’alcoole; la qualeipotesi, raffrontata coll’analisi dell’etere,darebbe piccolissima disparità. Avver-rebbe, nella tramutazione dell’alcoole inetere, quello che avviene nella tramuta-!Sappi. Dih. Tecn. T. VII.
zione dell'amido in zucchero, per l’ener-gica azione elettronegativa dell’acido sol-forico, il quale limane, anche in questocaso, inalterato, sicché potrebbe indefi-nitamente servire a sempre nuove Ira-mutazioni di amido in zucchero, mercè1’ influenza del calorico : questa è unanuova e mistica faccia che presenta og-gidì la chimica ai suoi sagaci osservatori:e si rifletta che ne la presenta l’acido sol-forico quest’unica combinazione dei duepossentissimi principii amfigeni, che ge-nerano ogni sorta di esseri elettrone-gativi ed elettropositivi, il che farebbecipresentire che di altre somiglianti tra-mutazioni ancora arricchire potesse que-st’acido la scienza e le arti. Ma, trala-sciando le speculazioni troppo soventeinutili, ne pare che la semplicità e l’eviden-za del calcolo abbiano risolto la quistione.
47