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Tomo XXI. [Supplimento.]
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5yX EUDIOMETRI*

a diversi preparati metallici che acqui-stano un colore nero. Cosi l’ etiope mar-ziale è un protossido di ferro: 1’ etiope di per sè è il protossido nero di merco-rio e l 'etiope minerale è il solfuro nerodi mercurio (V. queste parole.) (G**M.)

ETTACORDO. Dicevasi la lira o ce-tra con sette corde della quale facevanopiù frequente uso gli antichi.

(Din. delle origini.)

ETTARO V. misure.EUDIOMETRI, EUDIOMETRO

Diedesi quest’ultimo nome ad uno stru-mento imagiuato dapprima per deter-minare la proporzione di ossigeno checontiene 1’ aria atmosferica ; posterior-mente però applicossi lo stesso apparec-chio alla analisi di vari altri gas e prin-cipalmente di quelli che contenevanodell idrogeno, e oggidì la eudiometria siestende a determinare, mediante un solostrumento, le proporzioni di ossigeno edi vai li altri gas o vapori, mediante agen-ti opportuni. Accenneremo qui breve-mente varii metodi eudiometrici, i qua-li stimiamo utili a conoscersi dagli indu-striali, oltreché per lo scopo diretto cuimirano, anche perchè mettono in chiaroalcune azioni e proprietà di molta im-portanza delle varie sostanze in essi ado-perate. Ci estenderemo però maggior-mente su quelle principali applicazionidell’ eudiometria che interessano le arti.Eviteremo, come sempre facciamo, diripetere quanto si è detto in tale propo-sito nell 1 articolo del Dizionario , aggiu-gueudo soltanto quelle particolarità chesi lessero ommesse dei metodi in essodescritti, e quelle maniere di operaredelle quali non si è ivi fatto parola.

Il principio generale su cui si fonda1’ eudiometria, dipende dalla grandissi-ma differenza che vi ha fra il volume deicorpi allo stalo liquido o solido, ed allostato gassoso. Quindi quasi tulli i mclo-

Eudiomethu

di eudiometrici altro non fanno che ri-durre allo stato solido o liquido un datogas, per giudicare dalla diminuzione delvolume della massa analizzata la quanti-tà di quel gas che essa conteneva. I prin-cipali gas, la cui proporzior»e""misurasi insì fatta guisa sono : 1' ossigeno, )’ idro-geno, l’acido carbonico, l’acido idrosol-forico e l 1 idrogeno carbonato ; degli al-tri molli che possono allo stesso modoconoscersi, non parleremo in questo ar-ticolo, bastando (pianto ne dicemmo ingenerale in quello del Dizionario , essen-doché non occorre d’ indagarne la pre-senza che in alcuni casi particolari deiquali sarà più conveniente parlare là do-ve occorrerà discorrere di quelle opera-zioni nelle quali possono tornare utilioppure dannosi.

Dell' ossigeno. Al p rincipio, come di-cemmo, l’eudiometro non destinavasi cheall’ analisi dell’ aria atmosferica, e quin-di a questo solo gas eransi rivolte leprimitive ricerche dei tìsici e dei chimi-ci . Occorre invero spesso conoscerequanto d’ ossigeno contenga l’aria di unasala, di un teatro o di altri luoghi affolla-ti di lumi e di gente; della stanza di unmalato, di una prigione, di una minierae di simili luoghi, per valutarne la salu-brità ; occorre conoscere quanto ossige-no contenga l'aria che ha attraversato ilfocolare di un fornello, per valutare qualesia la proporzione più vantaggiosa di ariaper ottenere la migliore combustione; eper questi quindi e per molti altri casiimportante assai riesce sapere al giustola massa di ossigeno che in una quantitàdata di gas si contiene. La facilità dicombinarsi dell’ ossigeno ad infinite so-stanze, fu sì che parecchi sieno i mez-zi propostisi a misurarne la quantità.I principali sono : col gas nitroso, colfosforo, col solfuro di potassio, cui me-talli ossidabili « col gas idrogeno.