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Tomo XXI. [Supplimento.]
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588 Eofoubio

EUFONO. Nome dato da Chladni admio strumento musicale composto, perquanto esternamente appariva,di timidivetro grossi come una penna da scriveree tutti di uguale lunghezza che stropic-ciavansi colle dita bagnate a quella stessamaniera che si f» dell’ARMONiCA (V. que-sta parola), la differenza dei suoni pro-ducendosi pel meccanismo interno del-f apparato. (G.**M.)

EUFORBIO . Questa sostanza estraesicolla incisione della euforbia qffìcinalis,euphorbia arili quorum ed euphorbia ca-nariensis , piante che crescono nell’ in-terno dell’Africa . Ci giugne in barili, incasse o in balle di giunco irregolari, inpiccole masse bucherate di fuori, a ca-gione delle spine delle piante, sulle qualiraccolgesi, alcune delle quali spine tal-volta vi si trovano dentro. E traslucida,d’un giallo rossastro, e come polveru-lenta alla superfìcie ; la sua frattura èsierosa ; il suo sapore dapprima pocosensibile, diviene in seguito, eccessiva-mente acre. Questa sostanza è vescica-toria e corrosiva. Tenne assoggettata alleanalisi da Laudet, Braconnot, Pelletiere Brandes ; daremo soltanto i risulta-menti ottenuti da quest’ ultimo chimicoP“rchè sembrano i più soddisfacenti evariano di poco da quelli di Pelletier e

Braconnot.

Resina.43,77

Cerìna.12,70

Miricina.i,a3

Gomma elastica .... 4,84

Malato ctt potassa . . . 4.90

—>—di calce . . . . 18,82

Legnoso e materia insolu-bile .5,60

Solfalo di potassa. . . 0,45

Solfato di calce. . . . 0,10

Fosfato di calce . . . 0,1 f>

Ac q 11 *».5,40.

Pelletier vi trovò inoltre un poco di

Ecgiufo

olio volatile. Uc proprietà energiche diq U pcia sostanza spettano alla resina, laquale è solubile nell’ alcoole, può scio-gliersi a caldo negli acidi e colla potassa,ma precipita interamente col raffredda-mento. Castel dice, che sarebbe deside-rabile che si cercasse di preparare unaspecie di gomma elastica colle nostre eu-forbie, ma non conosciamo vermi tenta-tivo fatto a tal fine.

Una specie di euforbia conosciuta cólnome di catapuzza ( euphorbia latliy-ris), venne da qualche tempo suggeritacome assai utile per trarne dell’ olio.Sc'nubler fece raccogliere i semi di que-sta pianta nel giardino botanico di Tu-binga, ove cresce benissimo all’aria aper-ta, e da 8 once e mezza di questi semi,levati dai loro gusci, ottenne due once emezza e 20 grani, cioè 3 o per cento diolio, il qual dato farebbe che questa eu-forbia fosse da annoverarsi fra le pianteoleaginose che danno il più ricco pro-dotto. Quest’ olio prontamente rischia-rasi lasciandolo in quiete, ha un coloregiallo chiaro, ed il suo peso specifico a12" di Reaumur è uguale a 0,9201 es-sendo r quello dell’acqua. A g° di Reau-mur concretasi in una specie di massaburrosa che fondesi lentamente ad unatemperatura un poco più elevata ; faparte degli olii poco .«Secativi all’aria, eSchublei lo crede opportunissimo agliusi di varie arti, ma non pel condimen-to dei cibi. Siccome questa pianta appar-tiene alla famiglia stessa del ricino, cosìciò induce a credere che l’olio partecipidelle proprietà purgative di quelto.

(A. Baddrimont —Vii-Monin— Diz. delie Origini.)

EUGRAFO. Nome dato da Cayeuxad una specie di camera oscura da luiinventata net 1812, che presentava glioggetti nella loro posizione naturale econ mirabile verità e nitidezza. (G.**M.)