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seconda classe dee indirizzarsi alla dele-gazione della provincia che la rimette alsegretario della connine ove se la deeistituire, incaricandolo di prendere leinformazioni di comodo ed incomodo.Finite queste informazioni, la delegazio-ne stessa decide. Se il permesso vienerifiutato, il manifattore può appellarsi alGoverno ed al Consiglio di Stato delladecisione delegatizia; ed ha lo stesso di-ritto, se le condizioni che gli vengonoimposte gli sembrano inutili o troppoonerose ; ma questo appello non sospen-de 1’ effetto della decisione delegatiziadovendosi provvisoriamente assoggettar-si alle disposizioni di quella. Se al con-trario viene accordato il permesso e chei vicini della fabbrica vogliano opporsialla esecuzione di esso eglino possonoricorrere parimente al Governo ed alConsiglio di Stato.
Le dispozioni dell’articolo ottavo del-la legge i 8 i i non istabiliscono positi-vamente questi varii diritti di appello, evenne però in Francia interpretato dainulte ordinanze del Consiglio di Stalo,e da alcune istruzioni del ministro del-l’interno.
L’ inchiesta è uno degli atti più im-portanti nell’ informazione di un’ affaredi questa natura. Non è stabilito per es-sa alcun periodo di tempo, dipendendola sua durata unicamente dalla volontàdell’ autorità locale che dee avere ri-guardo all’ importanza della fabbrica, alnumero dei proprietarii o locatarii prin-cipali, e ad una quantità di circostanzeche essa soltanto può valutare, e chedevono determinarla e rendere più omeno lunga la durata della inchiesta.Prima di stenderla, i segretarii comu-nali od i podestà devono procurarsi unaesatta conoscenza delle località e della na-tura della fabbrica, e scrivere queste no-tizie in capo ai loro processi verbali perSuppl. Dii, Tecn. T, VII,
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comunicarle alle parti. Devono in segui-to registrare le opposizioni ed i loromotivi, le adesioni pure e semplici, equelle condizionate ; notare i nomi e idomicilii di quelli che nun si sono pre-sentati e provare che vennero avvertilia tempo della domanda del permesso dierezione della fabbrica. E'mollo impor-tante che queste formalità vengano a-dempiute anche pegli industriali me-desimi, i quali hannu un grande in-teresse, perchè quando si è favorevol-mente accolla la loro domanda i loro vi-cini non possano avere un titolo controdi essi per non essere stati richiamatiin tempo utile a far valere i loro diritti.Finalmente 1’ inchiesta si termina con1 opinione del podestà o segretario, ilquale nel pronunziarla dee avere riguar-do, non già al numero delle opposizioni,ma al reale valore di esse, dee aver cu-ra di verificare la distanza dalla fabbricadei fondi degli oppositori, la natura el’importanza di questi fondi, e tuttequelle altre notizie che possono valerea lume delle autorità superiori.
L’intervento delle autorità comunaliin quanto alle fabbriche classifioute fraquelle insalubri è della maggiore impor-tanza essendo specialmente essenzialeche invigilino con severità perchè non sistabilisca veruna di esse contro ciò chela legge dispone. Di raro accade in veroche l’autorità locale si opponga alla isti-tuzione di una fabbrica non autorizzata.Gli industriali, fondandosi allora sul si-lenzio che serbasi, si fanno a credere dinon essere soggetti ad una autorizzazio-ne ; di qui ne risultano talvolta cattivedisposizioni negli apparecchi, ed il collo-camento delle fabbriche in luoghi scon-venienti, e per conseguenza avvengonodisordini che richiamano troppo tardil’attenzione dell’autorità e la costringo-no a prendere rigorose misure contro
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