Inchiostro
versi secondo quelli che si sospetta sienostati impiegati per distruggerlo come oravedremo.
Se lo scritto si è fatto scomparire me-diante la raschiatura, sarà facile scoprirequesta dal vedersi essere la carta divenu-ta più sottile, penetrata meglio dall’inchio-stro o fatta più trasparente nel sito raschia-to. Questo indizio basta solo ove si tratti diriconoscere 1’alterazione della carta co-mune, ma non già ove si tratti di cartaassai forte e densa, sulla quale non com-pariscono le accennate differenze, nè peraverne scemata alquanto la superficieraschiandola, nè perchè l'inchiostro siapenetrato alquanto. Altri modi vi sonoper venire allora in chiaro della cosa concertezza. Per quanta diligenza siasi postain pratica, per apparecchiare e lisciarela superficie della carta che fu raschiata,con 1’ occhio armato di buona lente vi sidistingueranno facilmente alcuni leggerifilamenti, ed indizii di stracciamento,i quali non si vedranno nel resto dellacarta non raschiata. Se un tal mezzo nonbasta è duopo aver ricorso agli agentichimici.
Con la sandracca e colla di guanto sisuole lisciare la carta raschiata, all’ogget-to d’impedire che l’inchiostro vi si span-da e la penetri. Gli agenti che sono i piùatti a sciogliere queste sostanze sono purquelli che possono anche scoprire i di-fetti ai quali si è tentato di rimediare.La colla applicala per mezzo dello stro-finamento non rimane mai che in leggeris-simo strato superficiale che non aderiràgiammai alla carta con quella tenacità conla quale è aderente quella che vi fu ap-plicata in istato di perfetlasoluzione, e chefu fatta aderire anche maggiormente permezzo di graduate,ripetute e forti com-pressioni. La colla di guanto è leggerissi-ma, l’acqua tiepida lo scioglie facilmente,laddove quella applicata dal fabbricatore è
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più forte, meglio combinata e ribelle aquesto dissolvente. L’alcole scioglie com-piutamente la sandracca e le altre resine.Quando la colla e la resina sieno sciolte,l’inchiostro rimane privo degli interme-dii che gli impedivano di spandersi e pe-netrare: abbandonato allora a sè stessospandesi, penetra, e ciò tanto più se illiquido che ha servito a sciogliere l’in-terposta sostanza, giova a facilitare questieffetti.
Se la stessa mano, la stessa penna e laqualità stessa d'inchiostro hanno servito asostituire in mezzo ad altre scritture alcu-ne parole od alcune linee invece di quelletolte raschiandole, la scrittura potrà dareindizio del modo come la carta fu prepa-rata. Se adoperossi la colla, la scrittura èpiù piena noi luogo recentemente incolla-to che in tutto il res(o della carta ove èrimasta la colla primitiva: se fu adopera-ta qualche resina, la scrittura è menopiena che nel resto della carta non alte-rata : se fu adoperata dapprima la resi-na e poscia la colla di guanto, la scrittu-ra non differirà essenzialmente da quelladella carta non raschiata. A questi indi-zii si può riconoscere quali furono i mez-zi coi quali la carta venne preparata.
Duopo è solamente immergere peralcuni minuti la carta nell’acqua tiepida,perchè la colla attaccaltavi mediante Iostrofinamento rimanga sciolta e quindisi fa asciugare all’ ombra. Quando siastata adoperata la resina, s’ immergerà lacarta per alcuni minuti nell’ alcole e si fa-rà poi asciugare. L’acqua tiepida sciogliela colla ; l’alcole la resina ; 1’ inchiostroper tal modo stemperato si spande insen-sibilmente nella carta e la penetra più pro-fondamente. Nel caso che sia difficile ac-certarsi se siasi adoperata la resina o lacolla o se siensi adoperate ambedue,si ba-gnerà la carta nell’acqua, poi si farà asciu-gare, e prima che sia del tutto asciutta la