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pur troppo grandissima negli andati tem-pi ed è tuttora grande fra noi. Sarebbeduopo che i ricchi, veri amici del loropaese, riparassero a questo difetto, e piùancora gioverebbe che cercassero di far-lo i governi, persuadendosi che non vihanno somme a più grande proGtto im-piegate di quelle che possono giovareall’ industria, poiché in esse 1’ uno puòrendere il mille. Certamente dovrebbesiandar con qualche cautela in siffatto bi-sogno, ma ad ogni modo tornerebbe piùutile il non essere troppo diffìcili, massi-me sul principio, e meglio varrebbe in-coraggiare anche qualche invenzione diesito dubbio che scoraggiarne una so-la di utile, poiché da ultimo si avrebbese non altro il vantaggio di richiamare ilpensiero di molti a tanto importante sog-getto. Vorremmo però che in soccorsipecuniari agli industriali si largheggiasse,usando invece molto rigore nell’onoraredi premii con medaglie od in altra similemaniera , imperocché queste distinzionidalla sola difficoltà di ottenerle traggonoogni loro pregi') e valore. (G**M.)
INCOR AZZATO. Dicesi del pannoo simile divenuto sodo per untumi e lor-dure. (Alberti.)
INCORDATURA. Malattia del caval-lo che gli impedisce il libero movimentodel collo o delle gambe ed è una speciedi tetano o morbosa contrazione dei mu-scoli.
(Alberti.)
INCORPORARE. Mescere più so-stanze unendole insieme per guisa chesi confondano e formino un tutto uni-forme.
(G**M.)
INCORPOREE. Dicevano altra vol-ta i chimici le materie fugaci e volatili chenon cadono, o solo debolmente sotto alsenso del tatto, come sono i vari gas.
(G**M.)
Incrociamento
INCORRUTTIBILE. Che non è sog-getto a corruzione. Del modo di rende-re tali le varie sostanze, oltreché agli ar-ticoli propri di queste sostanze medesi-me, parlasi a quelli, Conservazione, In-
FRACIDIMENTO, PcTREFAZIONE, ec.
(Alberti.)
INCOTTO. Dicono i contadini del-l’adustione o riseccamento prodotto dal-le brinale sulle piante.
(Alberti.)
INCRETARE. Coprire di creta.
(Alberti.)
INCRINARE. Far pelo, incominciarea rompersi: è meno di fendere, e dicesispecialmente di cose fragili.
(Alberti.)
INCRISALIDARE. Farsi o divenirecrisalide.
(Alberti.)
INCROCIAMENTO, 1NCROCIC-CHIAMENTO. Sovrapposizione o tra-versamenlo a guisa di croce.
(Alberti.)
Incrociamento delle razze. Accop-piando individui dello stesso genere,ma di specie o razze diverse , vale adire incrociando, si ottiene un prodot-to che partecipa nello stesso tempo dal-le proprietà del padre e di quelle del-la madre. Se questi sono di specie di-versa, il prodotto si chiama Bastardo omclo ed è quasi sempre inetto alla ri-produzione. Se sono soltanto di razzediverse, il prodotto di ce si Meticcio. Laprima maniera d’ incrociamento non siapplica che alla produzione dei muli edei bardotti. La seconda si adopera, i.°per trasformare e fondere una razza co-mune in una migliore ; 2 .° per creareuna nuova razza che partecipi delle qua-lità delle due che si sono incrociate. Sic-come all’articolo Imrastardimento abbia-mo notato principalmente i modi d'im-