iGo Incrostamento
già per guardarla od esercitarvi la pira-teria.
(Alberti.)
INCROIARE. Aggrinzare, imluiire, edicesi particolarmente del cuoio.
(Alberti.)
INCROSTAMENTO, INCROSTA-ZIONE. Y. Incrostatura.
Incrostamento. Di varie sorta sonogli incrostamenti che più o meno diret-tamente alle arti interessano , tuttaviasi possono dividere in tre classi secon-dochè vengono formali dalla natura spon-taneamente dando prodotti che poi ado-perano le arti, o vengono dalle artistesse a bella posta formali, o final-mente produconsi in alcune operazio-ni delle arti, tutto lo studio delle qua-li ad evitarle riducesi. Degli incrosta-menti che alla prima di siffatte classiappartengono all' articolo Petrificazio-m ci riserbiamo di parlare, e particolar-mente poi rimandiamo agli articoli Ala-bastro ed Incrostazioni del Dizionarioper quei lavori di solfato di gesso che dacerte acque si ottengono. Gli incrosta-menti di seconda classe, noi consideria-mo come Intonachi e perciò a quella parolarimandiamo il lettore. I casi finalmente neiquali poi si incontrino nelle arti incro-stazioni da doversi evitare sono partico-larmente i condotti e le macchine a va-pore. Delle prime appunto agli articoliCondotto ne l D iziunario ed io questoSupplimento si è tenuto lungamente discorso; per lo che il nostro incarico quilislngnesi a riassumere quanto altrovesi è detto sulle incrostazioni che han-no luogo nelle caldaie delle macchinea vapore e sul modo di evitarle o di ren-derle facilmente levabili, il che faremo,aggiugnendo la notizia delle ulteriori os-servazioni e miglioramenti fattisi su que-sto proposito.
All’articolo Caldaia del Dizionario
Incrostamento
( T. Ili, pag. a 34 ) e del Supplimento(T. Ili, pag. 222), abbiamo veduto co-me anche 1 ’ acqua che sembra la più pu-ra deponga a lungo audare nelle caldaieun sedimento, il quale reca vari ineon-venien'i. All’articolo Barca poi di questoSupplimento medesimo (T. II,pag. 21 3 )si è detto come sia più pronto e maggioreil sedimento con l’uso dell’ acqua marina.Nei luoghi anzidelti parimente notossi co-me questi sedimenti si formino più facil-mente nelle caldaie a bassa pressione chein quelle ad alta, e parlando delle Macthi-ne a Yaporr nel Dizionario (T. XIV,pag. 102) si e detto come nelle caldaie atubi bollitori i sedimenti acquistino mag-giore durezza. I ripari contro queste in-crostazioni sono varii e li passeremo se-paratamente si disamina, premettendoperò alcune osservazioni sul modo comequeste iacrostazioni si formano e sullecagioni che contribuiscono a renderle piùo meno aderenti.
Tutte le acque che scorrono alla su-perficie od all’interno della terra conten-gono vari sali in proporzione più o me-no grande; nel produrre il vapore lasoluzione concentrasi, arriva al gradodi saturazione, e ben presto oltrepassan-do questo punto depone una parte del-la materia salina. Se I’ acqua non con-tenesse che sali solubilissimi, siccomequesti, tranne assai poche eccezioni,sono più sol ubili a caldo che a freddo, co-sì fino a tantoché il liquido fosse ad un'al-ta temperatura e che nou si avesse oltre-passato il limite di saturazione relativo aquesta temperatura medesima isalinonsene separerebbero, e per lo p ù quelli diesi precipitassero per aversi oltrepassatoquel limite o per raffreddamento, cristal-lizza rebbers i nè contrarrebbero grandeaderenza con le pareti della caldaia; 1-noltre scioglierebbersi di nuovo tostoche venissero posti a contatto di una