a So Lana
egualmente che ip quelli degli altri peli edei capelli, e non fuori di questi nell’e-sterna loro superficie : considerando quin-di che la vecchiaia negli animali cagiona lacanizie, procurò di produrre lo stesso ef-fètto di essa sulla parte colorita coll’ in-debolirla in vari modi. Posti in uso i ba-gni debilitanti, fece forti pressioni sullaparte, ed estirpò in fine una porzione deipeli della lana colorita. Quelli che rinna-cquero furono rossicci ; ripetuta 1’ opera-zione per due volte ancora, la lana checrebbe dappoi si vide allatto priva di co-lore. Ma è dubbio se convenga usare untal metodo per imbianchire la lana colori-ta per poca che sia, atteso il molto tempoche si richiede per eseguire P estirpazione,ed il tormento che si cagiona.
Facendo in seguito riflesso che P azio-ne dell’ aria e della luce, o d’ambedue in-sieme andava diminuendo il colore dellalana alla estremità, Q,per dir meglio, ovun-que trovavasi in contatto con quei due e-lementi, gli parve che tenendo per qual-che tempo esposte le radici dei fili dellalana all’ aria ed alla luce, dovessero que-ste penetrare sino all’ origine dei rnedosirmi, ed agire conseguentemente sulla sededella stessa causa che produce il colore.F ece pertanto tosare ed indi radere la la-na colorita dell’ animale, e ripetuta P o-perazione parecchie volte, la lana vi creb-be presto bianca, e tale si conservò' sin-ché visse la bestia senza bisogna di altreoperazioni. Volendo adunque togliete ilcolore alla lana dì nn agnello che nascemacchialo, non si dee fare altro, che ta-gliare con una forbice qualche giorno do-po la nascita del medesimo, tutta la lanache trovasi colorita ; raderò dappoi laparte, e ripetere P operazione ogni diecio dodipi giorni circa, sino a tanto che laJana siasi totalmente imbianchita.
Il colore sparisco tanto piu presto c finpilmenlo, quanto pili vicino 'alla polle si
Lana
taglia il .vello, più di sovente se ne eie,guiscc il taglio, e quanto meno caricone è il colore, o, per meglio dire, quan-to meno si approssima al nero perfet-to. D’ ordinario il colore svanisce dietrole semplici tosature bene eseguite. II Bassinon faceva radere la parte se non allor-ché era tinta di nero, e che il colore dif-ficilmente svanir à. Nel caso che fosse tan-to ostinato da non volere dileguarsi deltutto, cosa che non gli accadde pur anco,e se P animale era assai pregevole e limacchia non molto estesa, allora soltantorioorreva alla estirpazione, avvertendo litenere per alcun tempo rasa la parte nel'modo suindicato, qualora la lana che rinasceva non fosse del tutto bianca. !
In quale maniera poi mediante le atcerniate pratiche succeda Io scoloramentodella lana, è quello che non è facile dì!mostrare ; ma poco importa che s’ignori'come succeda un tale effetto, ove si possiquesto ottenere e godere del vantaggi cheesso procura.
La operazione di raccogliere,a cosi dire,la lana, cioè di tosare i castrali e le peco-re che ne sono coperti, dee necessariamen-te regolarsi nel modo più opportuno peiavere queste lane quali si desiderano, iquindi sotto questo aspetto dobbiamo quidella tosatura occuparsi, rimettendo agliai’ticoli Aonei.i.o, Castrato, Pecora, piivolte citati il considerarla in quanto sin-ferisce all’ influenza che può avere siilosalute degli animali e sufi’ ingrasso diessi.
A circostanze uguali le migliori la®sono quelle dei velli tagliati ili maggio, alqual tempi) la lana ha acquistata la posa-bile perfezione. In geniale quello che d*determinare la tosatura si è 1’avvicinarsi dacalori, durante i quali le bestie lanute solirono pel peso (lei loro velli ; ina in ale® 1casi variasi quel momento a motivo deli’invasione (Iella scabbia e del cangiami® 16