Latte
betti di panna con fiori d’arancio, con pi-stacchi, con cioccolatto, con calìe, in fi-ne secondo il sapore e 1’ odore che si de-siderano.
Stiacciata di fiore, volgarmente car-senza, o cresciema. Nelle affittanze delleprovinole milanese e lodigiana, per festeg-giare il primo giorno dell’ anno, si fan-no alcune focacce di fiore che sono gra-ditissime. A due boccali di doppio fioresi uniscono due libbre grosse di farina difrumento, un pizzico di sale ed lina picco-lissima dose di lievito; s’impastano benequelle sostanze, e quando la massa ha per-duto quasi P aderenza alle mani, vi si me-scono due once di uve passule o di Co-rinto, e si divide quella pasta in tante mas-se di circa mezza libbra grossa per cadau-na. Dopo 2^ ore si possono mangiare: per-ciò si mettono in luogo caldo perdi è levi-no, come si suol dire, o lievemente fer-mentino ; allora con un matterello si spianaed assottiglia quella massa a segno di ridur-la come una focaccia ; poi «lettesi in unapadella, in cui è burro fresco liquefatto edin abbondanza, si fa cuocere ed arrostireda ambe le parti a mite calore, ed aspergesiquindi di zucchero in polvere. Si mangiaancora calda, ed è un eccellente cibo so-stanzioso e gradevolissimo.
Zuppa aIV inglese col mascarpone. Simescono sei once di zucchero in polverea diciotto once di mascarpone e tre oncecirca di rosolio di punch, di rhum sem-plicemente, o di quel qualunque liquoreche si crede più confacente e gradito. Aquesta massa, arrendevole per natura, sipuò dare quella configurazione che si vuo-le, 0 mettendola nelle forme del pane, diSpagna, e quindi guernendola con dolcie confetti di colore e sapore svariati, oriempiendo con essa torte di pasta di man-dorle. Qualunque sia la figura cui vieneridotta, è certo che riesce uno dei più gra-diti manicaretti.
Latte
Le proprietà e qualità del latte hannodeterminato i pratici a farne esperimentoanche nelle diverse malattie, od alterazionidell’organismo vitalp. Sappiamo che la forzadegli agenti è relativa alla condizione del-la vita, pel che ne risultano differenze nel-le loro intensità e qualità, e sappiamo chesebbene la forza degli agenti sia relativa,ciò non pertanto non cessa di avere unagrandissima influenza sulla condizione in-terna della vita.
I pratici amministrano il latte dei diffe-renti animali solo, o combinato a diversesostanze medicamentose confacenti alla na-tura e qualità delle malattie. Il latte è otti-mo rimedio nei casi di tisi polmonare, diconsunzione mesenterica e di debolezzauniversale: con una bevanda tanto omo-genea si nutre bene il corpo, si correggonoalcuni vizi nella costituzione fisica, e par-ticolarmente del sistema glandulare.
Thodunter propose una formula col ti-tolo di latte analettico (a) il quale si pre-para nel modo seguente. Si fanno bollireper dieci minuti quattro denari di Carra-gheen (b), minutamente tagliato, in ven-
(a) Analettici chiamami qne’ rimedii forti-ficanti che accelerano i progressi della conva-lescenza, somministrando materiali alla nu-trizione ed eccitando l’azione degli organidigestivi.
( b) li carragheen è il fucus crispus diLinneo . È formato di un pedicolo appiana-to, che si sviluppa in una fronda piana,dicotoma , a segmenti lineari cuneiformi,sui quali si osservano talvolta le capsule emi-sferiche, sessili, concave per di sotto, cheformano il principal carattere del genere.Questo fuco è lungo due a tre pollici ; variamolto nella sua fronda, la quale è ora pianaora tutta crespata,allargata o filiforme,ottusa0 appuntata ; come si ritrova in commercio,è secco, cresputo, di color bianco-giallastro,di odore debole, in confronto a quello dimolle altre produzioni marine; di sapore inn-cilaginoso non disaggradevole.Allorché si tuf-fa nell’ acqua, si gonfia quasi all'istante, con-siderevolmente, e diviene bianco, gelatinoso