Lattico
questa parte bui-rosa e questa proporzioneindica la ricchezza in fiore del latte od il (suo valore commerciale. Se trovasi, peresempio, 24 ore dopo messo il latte nellattometro che il fiore separatosi occupa :i 4 parti o gradi della scala, se ne dedur-r irà che questo la te dà 14 per 0/0 di fiore,il che permette di calcolarne il valore. Leindicazioni di questo strumento furono ve- 'ritìcate da Payen. Riempì egli contempo- 1rancamente 4 di questi tubi graduati, es- 1sendo la temperatura a 1 cj centigradi, il 'primo con latte appena munto e passato iper setaccio, il secondo con 2/3 di questalatte e i /5 di acqua ; il terzo con meta lat-te e metà acqua ; il quarto con 2/3 di a-cqua ed i /5 di latte. La grossezza deglistrati di fiore levatosi alla superficie variòper lungo tempo e finalmente otto ore do-po versati i miscugli rimase stazionaria;Pel latte puro fu dessa di 8 e 1/2 centesi-mi; pel latte con i /3 di acqua 6 epa;per quello con metà di acqua 5 ; per ulti-mo con 2/3 di acqua 3 . Si vede che la diminuzione di volume del capo di latte ofiore fu poco minore della quantità di lat-te levato, sicché il numero delle centesi-me parti dà cou sufficiente esattezza la bra-mata condizione. Si può far salire il fiorepiù presto immergendo il lattometro ..1 unacqua a 56 gradi; ma giova meglio aspet-tare che nasca la separazione spontanea al-la temperatura ordinaria. Del resto questostrumento, che ha una divisione molto e-satta, può servire in molti casi in cui si ab-biano a misurare piccole quantità di liqui-do. Si dee notare però quando se lo usapel latte che la quantità del fiore non è lamisura di quella del burro, [ioidiè se neottengono sposso quantità molto diversedallo stesso volume di fiore. Collardeaufabbrica questi strumenti a Parigi e li ven-de a 2 franchi l’uno, 010 franchi la doz-zina.
(F. Mai.efeyre — G**M.)
Sappi. Dk,. Tccn, T. XVI.
Lattuga 3 9 3
LATTONI. Le latte del giogo a poppaed a prua nelle galere.
(Stuatico.)
LATTONZO o LATTONZOLO. Be-stia vaccina da un anno in dietro ed ancheil toretto sino a che poppa.
(Alberti — Gagliardo.)LATTOYARO, LATTUARIO, LAT-TUARO. Composto di varie cose medici-nali ridotto ad una consistenza simile aquella della mostarda e del miele, e cheha per materia e soggetto lo zucchero odil miele. Dicesi anche eleltovaro od Elet-tuario.
(Alberti.)
LATTOSO . Di latte o che porta latteod anche fecondo o feconda di latte.
(Giunte padovane al A oc. dellaCrusca.)
LATTUCICO (Acido). Questo acidovenne scoperto ultimamente da Pfalf chelo ha trovato nel succo della lactuca viro-si. Secondo questo chimico, lo si ottieneprecipitando il succhio chiarificato col sol-fato di rame o 1’ acetato di piombo, lavan-do il precipitalo e decomponendolo colgas idrosollòrico. Con la evaporazione delliquore, 1’ acido lattucico si depone in ci i-stalli scoloriti: ha un sapore molto acidoe somiglia all’acido ossalico, da cui diffe-risce, perchè forma un abbondante precipi-tato verde nelle soluzioni dei sali di pro-tossido di fero neutro, ed un precipitatobruno nella soluzione del solfato di rame.Produce con la magnesia un sale poco so-lubile. Le altre sue proprietà non venne-1 10 per anco studiate.
1 (Berzelio.)
: LATTUGA. (Lactuca Linn.) Genere
: di piante notabili nel grande uso che si fai di alcune di esse qual nutrimento e per le- loro proprietà narcotiche. Palladio disse,• che venne chiamata lattuga, perchè abbon-da di latte. Gli- ortolani ne conosconomolte specie annoverandosene sino a 5 o