Lattuga
eli la ciucci virosa ad una lattuga salva-tica nominata anche dagli antichi nostrilattuga velenosa o caprina , il cui latte ègiallastro, ed ha 1’ odore di papavero. Cre-devano gli antichi nostri scrittori di agra-ria, che gittandosi la lattuga caprina inmare, morissero i pesci che vi erano pros-simi.
La lattuga è stata sempre una dellepiante più reputate fra quelle che diconsiortensi e formava una delle vivande favo-rito de’ Romani. I discepoli di Pitagora attribuivano a quella pianta la proprietàdi estinguere i fuochi dell’ amore ; pei'questo Callimaco lasciò scritto che Tene-re dopo la morte di Adone coricossi inun letto di lattughe, a fine di moderarela violenza della sua passione.
I medici osservarono anche anticamen-te nella lattuga una proprietà narcotica.Galeno dice, che nella sua vecchiezza nontrovò migliore rimedio contro la vegliaalla quale frequentemente era soggetto,che quello di mangiare lattughe la seratanto crude, quanto bollite.
La lattuga comune degli orti contieneun sugo, il quale condensato è un verooppio, e da alcuni pretendesi di qualitàmigliore di quello che si trae dal Levante.11 sugo latteo che l'orma quest’ oppio, cche ha dato il nome alla pianta, esistenello stelo e nelle loglie, e trovasi inalcuni vasi che sono tutti propri dellamedesima, e che scorrono longitudinal-mente sulla parte fibrosa dello stelo. Siraccoglie quel sugo latteo , allorché lapianta comincia a produrre il seme, giac-ché da prima non possiede tutta la suaqualità narcotica, e più tardi la quantitàche se ne trae è molto minore.
Quel sugo si estrae per mezzo dell’in-cisione come 1’ oppio de’ papaveri, ma laapertura o taglio debb’ essere circolare ;basta però che si faccia ad una piccolaprofondità. Il sugo esce in gocce bian-
Lattuc, Anro 7
chiede, che si possono raccogliere alloistante, o lasciare sullo stelo pel' toglierleallorché sono secche (V. Lattuga ).
Tutte le specie di lattughe contengonopiù o meno dell’ oppio, ma la silvestre ovirosa di Linneo é quella che ne contieneuna maggiore quantità. Si sono fatti alcu-ni sperimenti sulla lattuga comune, la qua-le non è la pianta di quel genere che nefornisca in minor copia, cosicché gli steliche si lasciano metter seme, potrebberoin oggi procurare un doppio profitto.
Si è tentato ancora di ottenere quel-l’oppio per mezzo della pressione daglisteli ; ma gli altri sughi della pianta chevi si mescolano in quella operazione, loalterano quasi totalmente, La scoperta diquell’ oppio è dovuta al dottore Coxe diFiladelfia, ed è stata al principio di que-sto secolo portata in Francia da un viag-giatore tornato dall’ America ; se n’ èparlato nel Monitore dell’ anno IX. Nel-l’Inghilterra da varii anni usansi pire-parati farmaceutici col succo di lattuga iquali diconsi Lattugarii (V. questa paro-rola) o thr'ulace.
(Filippo Re — Rose — Diz. delleOrigini.)
Lattuga. Dicesi per gorgiera o quel-1’ ornamento delle camicie che si chiamaanche gala.
(Alberti.)
LATTUGARIO. È questo un rimediousato da molti anni nell’ Inghilterra, ovefu proposto da Duncan di Edimburgo , enon è che il succo bianco e viscoso dellalattuga che si coltiva negli orti (Laciucasaliva hortensis) estratto al momento del-la fioritura e preparato senza fuoco. Dun-can aveva proposto varii mezzi per otte-nerlo, suggerendo di servirsi del cotone,delle spugne e di pennelli per raccoglier-lo allorché cola, dopo aver fatta una inci-sione nello stelo della pianta.Ma Probart,farmacista di Londra , ha fatto sperimenti