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tele stampate; la terza lo è pei pannilani.Per le tele stampate il carico pesa 125chilogrammi,la velocità dee essere di i4ooa i 5 o o giri al minuto e pel movimento siesige la forza di un cavallo. Il costo diqueste macchine varia da 23 oo a 2600franchi.
Gli apparecchi di asciugamento per ro-tazione, sieno dessi a cilindro, ad anellood a capacità separate, hanno ad essere ca-ricati ugualmente, in guisa cioè che ad unaparte del tessuto posta da un lato dell’ as-se di rotazione corrisponda una massa u-guale di tessnto posta dall’ altro lato e aduguale distanza. Senza questa simmetrianel carico predominerebbe la forza centri-fuga da una parte di questa massa girevo-le, l’asse tenderebbe a logorare la bronzi-na ed i collari in cui si muove, e darebbe,luogo a scosse, col pericolo che tutta lamassa venisse slanciata lungi dall’ asse dirotazione. Tuttavia, per quanta diligenzasi usi per avvicinarsi a questa simmetriarigorosa del carico, per lo meno in quantoil concede la rapidità con cui dee farsi ne-
L AYATOAI A
cessariamente il lavoro nelle manifatture,avvi sempre uno scuotimento. Penzoldtebbe cura perciò di guernire di una ghie-ra di cuoio il collare in cui gira l’asse delcilindro. E inutile aggiugnere che lo scuo-timento va scemando a misura che aumen-ta la velocità, quando questa abbia oltrepas-sato un certo limite.
Le macchine di asciugamento a rota-zione non sono ancora adoperate che inalcune manifatture, e dappertutto altroveil primo asciugamento si fa o con lo sgoc-ciolamento libero, o col torcimento, o concilindri che lavorano alla maniera dei lami-natoi. Esperienze fatte dal comitato di chi-mica della Società industriale di Mulhouse provarono che con la stessa forza e nellostesso tempo gli apparati a forza centrifu-ga portavano l’asciugamento più oltreche questa specie di laminatoi ; ma si os-serva che la quantità di tessuti assoggetta-ta all’azione di questi ultimi essendo mag-giore anche la quantità di acqua estratta inun dato tempo fu più grande con essi checon l’idroestrattore.
4 2 pezze di tela stampate vennero in un’ ora passate sei a sei nell’ idro-estrattore; dopo sei a sette minuti di rotazione l’asciugamento trovavasigiunto al limite massimo che poteva dare 1 ’ apparato. L’ acqua estratta
pesava. 149' 1 '* 1
74 pezze di tele stampate, umide quanto le precedenti, passaronsi inun’ ora pel laminatoio, compr imendo quanto lo permisero la forza deitessuti e la cura della loro conservazione. Il peso dell’acqua estratta
ludi. i77 cl111 -
L’ acqua estratta da ogni pezza col primo metodo fu. 3 c, “ 1 . 5 o
.col secondo.2 cl,ll, ,4o
In ciascuna di queste esperienze si adoperarono due uomini.
Da questi fatti risulta che giova unireinsieme tutti due questi metodi di asciu-gamento, incominciando prima con quellomediante la pressione e terminando con1’ altro a rotazione.
Si sa per altro che la compressione frai cilindri del Jaminatoio lascia spesso alcu-
ni fori nei tessuti sottili, coinè mussolini esimili, per effetto dei pezzi di piante od al-tre sozzure che quei tessuti traggono secoall’ uscire dal fiume dove si sono lavati.Inoltre i laminatoi non possono servire pe-gli oggetti di biancheria, in cui sieno botto-ni od altre inuguaglianze di grossezza che