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Tomo XXX. [Supplimento.]
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433 Lavatura

Pochi stranienti moderni sono tanto pre-ziosi pel elàmico pratico quanto questi ap-parati di lavacro semplicissimi, potendosicol loro mezzo continuare un lavacro an-che in tutto quel tempo che non si può as-sistervi, e ad ogni modo non richiedendosi 'più per esso alcuna attenzione.

Se vuoisi lavare con acqua calda, ser-vendosi del primo apparato, empiesi il fia-sco con acqua bollente e si cuopre con nnastuccio di legno, vestito di lana, o con al-tro invoglio cattivo conduttore del calorico.

Gli stessi mezzi possono servire anchein grande, adoperandosi in tal caso unabotte invece della boccia, come indica lafig. 5, nella quale A è la botte, B il rolli-netto pel quale scola il liquido che serve alavare la materia posta nel vaso o feltro E:il tubo C che attraversa il fondo superio-re ed apresi in D produce un effetto ana-logo a quello della fig. 3. Quando abbiasiad operare ancora più in grande si ricorread un’ acqua corrente od a’ que’mezzi deiquali daremo un’ idea all’articolo Lavatu-ra dei minerali .

Quando però invece di raccogliere solola parte solida od insolubile il liquido sicarica di prodotti utili che si abbiano inappresso ed estrarne con la evaporazione,allora è di molta importanza dirigere la lava-tura per guisa da togliere la massima quanti-tà di prodotto solubile con meno acqua chesia possibile. In una istruzione sulla fabbri-cazione del sai nitro, pubblicata dal comitatoconsultivo delle polveri e dei nitri, Gay-Lussac aveva ad evidenza indicato i van-taggi dei lavacri con poca acqua, ma i buo-ni precetti durano sempre fatica a diffon-dersi ed ancora si veggono frequentementeparecchie industrie, nelle quali impiegansiinutilmente grandi masse di acqua per la-vature che ne esigerebbero soltanto assaipoca. AH’ articolo Feltrare del Diziona-rio abbiamo veduto come si possa scaccia-re un liquido mediante la pressione di

Lavatura

un altro, senza che questi si mescano ; eRobiquet, Boutron, Chalard e poscia Boul-lay padre e figlio applicarono il metododello spostamento a lavature metodichesenza l’uso di particolare apparecchio.Senza entrare nelle discussioni che si sonofatte sui minori o maggiori vantaggi che ilmetodo dello spostamento può recare perla preparazione di certi prodotti, dobbiamoqui notar quelli che il metodo di lavaturametodica, considerato in generale, può pro-curare.

Allorché una sostanza più o meno so-lida viene posta a contatto dell’ acqua emettesi in circostanze convenienti perchèabbandoni tutta quella che può scolarne,è evidente che ne ritiene una quantità piùo meno grande secondo che è abbandona-ta a sé stessa o assoggettata ad una com-pressione più o meno forte; e la parte diliquido trattenuta è proporzionatamentecaricata della stessa quantità di principii so-lubili di quella che scola. Se versasi sullamateria bene sgocciolata o premuta dell’al-tra acqua questa scioglierà una nuova pro-porzione di prodotti solubili, sia che me-scasi col liquido che rimane, sia che loscacci dinanzi a sé, ed il nuovo liquido ondela sostanza è imbevuta rimarrà anch’ essocarico di una certa proporzione di princi-pi! solubili simile a quella del liquido cheè scolato, e così di seguito; per modo chese aggiungonsi successivamente quantità ti-gnali di liquido, l’ultima porzione che sco-lerà e quella che rimarrà nel solido nonconterranno più che pochi indizii di materiesolubili, e se la massa sarà anche spremu-ta quanto più fortemente è possibile, po-tendo essere allora debolissima la porzio-ne di liquido che conserverà ancora, laproporzione dei prodotti solubili non for-merà che una frazione infinitamente picco-la della massa totale. Se invece di opera-re in tal guisa immergesi nell’ acqua lamassa da lavarsi e aggiugnesi dell’ altra