Linguetta
LINGUADOCA ( Canapa di) V. Al-tea.
LINGUETTA. All’ articolo Piva nelDizionario (T. X, pag. 175 ), si è vedutocusa si intenda per questa parola, qualesia 1’ olfizio che presta negli strumenti dafiato, e parlossi più particolarmente dellelinguelle che adattansi al clarinetto ed aitubi dell’ organo. Con la. disposizione in-dicatasi per questi ultimi, che vedesi rap-presentata nella fig. 6 della Tav. XIIIdelle Arti fisiche del Dizionario , vi è ildiletto che la linguetta coprendo gli orlidel mezzo cilindro viene a battere controdi quelli. Ne risulta, che il suono divieneduro e stridulo, il che rende per molli in-sopportabili gli organi delle chiese, quan-do si l’anno agire i registri a piva soltanto.Questi stessi suoni però accoppiati conquelli degli altri tulli ad imboccatura, dan-no un buon elicilo, crescendo vigore al-1’ espressione musicale. L’ altra disposizio-ne che si dice a linguetta libera, e che sivede nella fig. 7 della Tavola dianzi ci-tata, sembra che fosse conosciuta da grantempo alla Cina , e Sebastiano Erard se nevalse negli organi da lui costruiti fino dal1 797, pel che a torto se n’ è attribuital’invenzione a Greniè, come ha fatto an-che 1’ autore dell’ articolo Piva del Di-zionario.
Le dimensioni delle linguette negli or-gani variano secondo i suoni che hanno aprodurre, ed i tubi che loro si adattanohanno a variare ugualmente, se vuoisi cheil suono riesca netto e rotondo. Un altrovantaggio delle linguette libere si è quellodi poterne rinforzare il suono aumentan-do la pressione dell’ aria che arriva neltulio, mentre invece le altre linguette se sisoffiava con troppa (orza davano un suo-no di un’ ottava più alta o rantoloso ; daquesta proprietà venne agli organi di Erard1 aggiunta di espressivi. In generale si cre-de che le linguette libere non rispondano
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prontamente nè possano quindi servirealla esecuzione dei tempi un po’ solleciticome, a cagione d v esempio, dei vals. Tut-ta la difficoltà però sta nel modo con cuisi fa giusnere il soffio e venne ottimamen-te superata da Allard abile fabbricatore diOrgani (Y. questa parola.)
In questi ultimi anni si fece grand’ usoper produrre suoni di laminette elasti-che che la loro analogia con le linguettelibere fece confonder con esse. Questelaminette mettonsi in aperture fatte in unapiastra metallica nella quale possono muo-versi liberamente, essendo fissate ad unodei loro capi e vibrando allorché 1’ ariapassa per queste aperture. Queste lamineriduconsi al tuono che si conviene assot-tigliandole più o meno : non possono tut-tavia dare suoni più o meno intensi a vo-lontà, come làmio le linguette libere, poi-ché se 1’ aria vi giugne con troppa fòrzanon risuonano più. Si sono latti dielioquesto principio una specie di organi neiquali adoperaronsi queste lamine soltanto,omettendo i tubi, e diedesi a questi stro-menti il nome di Fisarmoniche. Abbiamoparlato della loro costruzione a quella pa-rola,ed indicammo altresì in quante ma-niere vi si produca il solilo. E da notarsiperò che quelle nelle quali soffiasi con labocca hanno l’inconveniente, che vi siintroduce dell’ umidità, la quale conden-sandosi impedisce che producano suono.
(Sainte Preuve.)
Linguetta. Nome che danno i costrut-tori delle navi a certe biette o cunei di le-gno sottili, larghi e piatti che formano unangolo acutissimo: servono a vaili usi nel-1’ attrezzare le navi e particolarmente nel-1’ azione di vararle.
(Stratico.)
LINGUETTARE. Far passare da unvaso all’ altro i liquori con la Linguetta(V. questa parola.)
(Alberti.)