Liso
eonsiderabilmente : cinque o sei anni nonsono molto per farlo ricomparire in unterreno. Il sistema d’ avvicendamento pe-rò, che ad esso conviene, non è peranco precisamente stabilito, e per conse-guenza va soggetto nella pratica a moltevariazioni fra i coltivatori nostri, che nericonoscono 1’ utilità al pari di quellidella Fiandra ; sembra nondimeno, cheda alcune osservazioni dedurre si possa,come riuscire debba meglio questa piantasopra una prateria artifiziale rivoltata, do-po d’averne ottenuto una raccolta d’ ave-na o di patate, di quello che in qualunquealtra circostanza. Questo è il parere diOliviero de Serres, ed il parer suo formaautorità presso tutti coloro, che sanno ap-prezzarlo.
Anche il modo di preparare la terra deevariare secondo la natura della terra stessoe lo stato in cui trovasi dopo i precedentilavori, e secondo anche la specie del linoche si vuol porvi. Riferiremo i metodi se-guiti in varii paesi acciò se ne possano de-durre norme più generali che sia possibile.
Il Trecco indica il metodo seguente diavvicendamento di e lavori pel lino comequello seguito a Crema.
Primo anno. i.° Dopo strappato illino, e portato via dal campo si ara il ter-reno secondo il solito, purché sia asciuttoriducendolo a grandi aiuole.
2 . ° Quando fa bisogno, dopo arato, siadacqua, e poi si lascia asciugare.
3. ° Vi si passa l’erpice coi denti all’insù.
4' Si semina il miglio raro, poi si erpi-ca per diritto passando sopra ogni aiuolal’erpice quattro volte.
5. ° S’ appiana il terreno col cilindro.
6. ° Quando il miglio ha tre foglie sizappa con una piccola zappetta.
7 -° Quando è alto quattro dita si zappadi nuovo.
8. A mezzo settembre si matura, deallora si taglia
Liso ig<»
[ Secondo anno, iSubito dopo il mi-glio si prepara la terra, e si semina afrumento.
2 .° Dopo il frumento si semina il cin-quantino.
Terzo anno. j.° Dopo il cinquantinosi semina il frumento.
2 . ° Alla metà di febbraio, ed anche allafine, purché la stagione lo permetta, si se-mina il trifoglio nel frumento.
3. ° Tagliato il frumento, si sega la stop-pia, e si lascia il terreno a trifoglio.
4-° Di settembre si taglia il trifoglio.
Quarto anno. Si lascia a trifoglio finola metà di novembre, ed allora è il mo-mento di preparare la terra per la colturadel lino marzuolo.
Nei contorni di Brescia , dai più re-moti tempi si osserva 1’ avvicendamentoseguente : i.* trifoglio ; 2 .° lino ; 3.° fru-mento ; 4-° formentone, somministrandoannaffiamene ogni qual volta è possibile.
Ecco il sistema d’avvicendamento pro-posto da Arturo Young per questa colti-vazione in Irlanda :
Terre leggere: ».° rape; i° lino;3.° trifoglio ; 4-° frumento; ovvero i.°patate; 2 .° lino; 3.° trifoglio; 4-° fru-mento.
Terre forti : i.° fave ; 2. 0 lino ; 3.° tri-foglio ; 4-° frumento.
In Fiandra nelle terre forti dove nonsuolsi seminare il lino che dopo un mag-gese, come nei dintorni di Courtrai di An-versa, di Gand, di Bruges e simili, trovasiindispensabile di dare per lo meno trearature, l’ultima delle quali si fa seguitareda erpicature e cilindrature. Altrove, dopouna sola aratura di autunno, sminuzzasi lasuperficie del suolo alla profondità di trea quattro pollici (o m ,o66 a o m ,o88) condue o tre passaggi dell’ estirpatore, nonescludendo le erpicature ripetute.
Nella Zelanda, dove gli Olandesi rac-colgono la maggior parte dei bei lini che