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Liso
Si è fra noi generalmente d’accor doche la coltivazione della canapa, dovunquepossa questa riuscire, presenti maggiorivantaggi; nondimeno il lino dà una quan-tità di seme che produce assai maggiorcopia di olio, e ciò dovrebbe fino ad uncerto punto compensare la notabile diffe-renza che vi è nella quantità dei filamentiche danno queste due piante. Del resto illino spossa il terreno assai più che nonfàccia la canapa, quando non siasi ottenutoda questa che la quantità di seme necessa-ria per riprodurla.
Venendo ora ad esaminare la quistionedel lino isolatamente, la prima cosa ad inda-garsi è quale specie giovi di preferire. Senon si mirasse che alla quantità, alla gros-sezza, e per conseguenza alla ricchezzaoleaginosa dei semi, sarebbe spesso vantag-gioso di preferire il lino invernengo aquello marzuolo ; perchè è più robusto eteme meno le brine ed i geli, dando qual-che prodotto anche quando le altre speciedi lino sono quasi interamente distrutteda una siccità precoce. Suol maturare unaquindicina di giorni più presto del linomarzuolo ; finalmente il suo più grandevantaggio è quello di accontentarsi delleterre meno ricche, ma d’altra parte peròdà filamenti di qualità molto inferiore inconfronto a quelli del lino marzuolo.
Tutto ben calcolato, per le annate me-diocri, arando la terra nel modo dispen-dioso che si pratica in alcuni paesi, comein Francia nei dipartimenti della Maina edella Bretagna , può appena calcolarsi chela coltivazione del lino invernengo dia alcunprofitto ; come si vedrà dal conto seguente.
Fitto di un ettaro di terra . . 68, fr .25
Aratura ed erpicatura, 4 giornatee mezza di sei bovi e di unbifolco.475 7^
Liso
Riporto ii fi, o<5
Lavoro con la zappa . . . 18, ^5
Un ettolitro e due decalitri di se-mi, al prezzo medio di 4° fr ' 5 al-1 ’ ettrolitro . . . ... 48, 00
Seminagione a manciate, ripassan-do tre volte sullo stesso terre-no ; rastrellatura con rastrellodi ferro a dieci denti, per copri-re la semente ; inoltre per rial-zare con la pala la terra checade nei solchi di separazione, erigettarla ugualmente sulle aiuo-le ; circa 7 giornate a i fr -,2 5 . 8, 75
Raccolta, trebbiatura, ec. 2 5 gior-nate . 3i,25
Un terzo almeno del letame del-l’anno precedente . . . 4^5 00
Totale delle spese . ' . . . 267, 75.
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In un’ annata mediocre non si può con-tate per ogni ettaro che sopra circa 4°°chilogrammi di lino greggio non ispogliatodel seme, il cui prezzo a termine medio
può valutarsi di ... 3 oo fr ,ooLe spese importano . . . 267, 75
Profitto. 32 , 25 .
Nelle buone annate non solamente rac-cogliesi un maggior peso di lino, ma que-sto dà altresì un peso maggiore di fila-menti.
Si può allora calcolare sopra 44 °chilogrammi all’ ettaro, i quali, venden-'dosi a prezzo più alto, possono computar-si a . 5 oo fr -,oo
Le spese importano . . . 267, 75
116, 00