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riuscire vantaggiosa qualora nou omettasila presia macerazione e non abbiasi atrattare una grande quantità di lino e dicanapa. Resta sempre poi interessante quelmeccanismo e per la storia dell’ arte e perservire di lume a quelli che volessero farealtri consimili tentativi, verissime essendole osservazioni del Christian sui dannidella macerazione e sulla incertezza, edaltri inconvenienti di essa, ed il vantaggiograndissimo, per conseguenza, di trovarviuna sostituzione se ciò fosse possibile. No-teremo solo che circa alle obbiezioni sullaeconomia vi sarebbe molto da opporrequando alla forza dell’ uomo si sostituissequella di motori innanimati.
Lino
Per quelli che si avessero a provvedersidel lino già macerato da altri gioverà sa-pere che si conosce se il lino è maceratoa dovere dagli indizii seguenti : i.°i fila-menti separansi facilmente dal legno intutta la superficie e la lunghezza dellostelo ; prendendo quindi un terzo o lametà dei fili alla base dello stelo, questidevono staccarsi fino alla punta uniti in-sieme; 2 .° occorre molla forza per rom-pere un solo filamento ; 3.° subito dopola maciullatura, e meglio ancora dopo lapettinatura il buon lino è già lucido e se-taceo ; 4.« secondo il modo come è statoraccolto e macerato il lino tiene i coloriindicati nel quadro seguente.
Lino raccolto molto
MACERAZIONE
prima della maturazione
semi sono quasi giunti alla
dei semi.
maturità loro.
Nell’ acqua
Giallo pallido
Giallo grigiastro chiaro
Sul prato ....
Grigio giallastro.
Grigio argenteo.
Un lino male macerato si conosce : i.°quando lo è poco, perchè non si staccadallo stelo che una porzione dei fili ade-rendo 1’ altra al legno con tanta forza chesi rompono piuttosto che cedere ; 2 ,° quan-do lo è troppo, perchè i fili si stacca-no assai facilmente, ma inugualmente e sispezzano al menomo sforzo ; 3.° perchèil lino macerato troppo o poco, malgra-do che si lavori a lungo con la maciul-la e col pettine, mantiensi fosco nè maidiviene lucente : i suoi colori divengonofoschi e pallidi quando la macerazionenon fu sufficiente, e divengono più oscuriquando venne prolungata di troppo, vol-
gendo anche al nero verso le cime. Il li-no raccoltosi troppo tardi o seccato dalsole sulla pianta o sul suolo ha un coloregiallo-rossastro o rosso.
Le varie maniere di seccare il lino perdisporlo alla battitura e maciullatura sonoquelle stesse che si adoperano per la Ca-napa e che vennero a questa parola indi-cate nel presente Supplimento ( T. Ili,pag. 533), e le osservazioni rhe ivi si fe-cero sono anche al lino interamente appli-cabili. Ridotto che siasi il lino allo statodi secchezza opportuna, trattasi di sepa -rarne le fibre dalla parte legnosa, ciò chein allora si fa agevolmente avendosi tolta