LlQl’IDAMBAR
un bell’ albero d’ ornamento , ma nonutile, avendo da per tutto inteso i pro-prietari! lagnarsi della sua troppa abbon-danza, quantunque sia indizio di buonaterra. Di fatto, il suo legno non è buonoda bruciare, perchè non dà fiamma ; ètroppo tenero per essere adoperato in la-vori esposti alle ingiurie dell’ aria ; trop-po fragile per servire alle opere di costru-zione ; troppo suscettibile di ristingersiper essere impiegato dai falegnami ; pelche lasciato venne quasi sempre putrefarsi,ed alcuni negri soltanto ne fanno alle voltemastelli e tavole per loro uso.
Nell’ America meridionale si raccogliela resina del liquidambar per 1’ uso dellamedicina ; ma alla Carolina non ne dà ab-bastanza per supplire alle spese della suaraccolta ; si contentano quegli abitanti difar bollire le sue giovani fronde in grandicaldaie ripiene d’ acqua, e di levarvi quelliquore oleoso, che in forza di questa ope-razione ascende alla superficie, e che pos-sedè la stessa virtù del balsamo, ma ingrado inferiore.
In Europa si riproduce il liquidambard’America dai semi fatti venire da quellecontrade, che si spargono in terrine ripie-ne di terra di brughiera, e si collocano inprimavera sopra letamiere sotto vetriata.Queste terrine vengono largamente an-naffiate. Il piantone non tarda a spuntare,e nella primavera seguente ripiantato vie-ne in una prosa di terra di brughieraall’ esposizione di tramontana, ed alla di-stanza di otto in dieci pollici. Due annidopo conviene ripiantarlo di nuovo alladistanza di due piedi. Questi piantoni do-mandano d’essere annaffiati frequentemen-te in estate, e d’essere difesi nelle fortigelate con felce o con lettiera. Quandohanno poi cinque o sei anni tutto al piùbisogna metterli alla definitiva loro dimorain suolo caldo ed umido.
I semi di quest’ albero sono prolungati,
Liquidi 3ot
assai piatti, e molto bruni, e circondati sitrovano nella loro capsula da certi granellifulvi ed irregolari, che facilmente prenderesi possono in iscambio di essi.
Quest’ albero si moltiplica anche daimargotti, che prendono radice al primoanno, o tutto al più al*secondo, e pos-sono essere levati,e messi in piantonaia duepiedi distanti nella primavera seguente.
Il liquidambar d’ Oriente differisce dalprecedente per le sue foglie più corte epiù sinuate, come ancora per le sue fruttache sono più piccole; è originario del Le-vante, e si crede che sia quello il quale dàla storace liquida, che è un profumo deipiù squisiti. Viene coltivato in alcuni giar-dini, e moltiplicato dai margotti. Le ge-late gli nuocono meno che al precedente.
(Bosc.)
LIQUIDARE . Lo stesso che liquefare(V. questa parola).
(Alberti.)
Liquidare. Parlandosi di un conteggioo simili, vale metterlo in chiaro, sicchérisultino ad evidenza dimostrate le partitedi credito od altro.
(G*‘3I.)
LIQUIDI. Un corpo fluido è, secondoNewton, quello le cui parti cedono adogni forza qualunque che loro è impressa,per quanto debole si supponga, e si muo-vono facilmente, e liberamente. Si sonofatte obbiezioni contro questa definizio-ne ; ma non se glie ne sostituirono dimigliori. I fluidi vennero divisi in dueclassi ; nella prima si sono posti quelliche sono elastici, o che, diminuendo divolume in ragione della pressione che pro-vano, lo riprendono tosto che questa forzacessa d’ agire su di essi. La seconda classesi compone dei fluidi pochissimo elastici odi quelli il cui volume non diminuiscesensibilmente con la pressione. Si chiama-rono Fluidi aeriformi o Gas, i fluidi