io/ t Longevità
ne dicono il Cavanilles e il Desfontalnes,per opinione degli Arabi , non vivrebbepiù di due o trecento anni.
La palma della cera (ccroxylon andi-cola) delle Ande del Perù , se avesse lastessa proporzione nell’accrescimento dellepalme a datteri, potrebbe vivere da 600a 900 anni.
L’albero del dragone (dracena draco)esistente a Orotava nel l 4 02 > epoca dellascoperta di TenerifTa, era grosso e cavoquasi come lo è adesso.
Fra le palme più grosse del Brasile de-scritte dal Martius, vi sono le seguenti, lequali, calcolata la loro altezza e diametro,si potrebbe credere per approssimazioneche fossero capaci di vivere come segue.
Oenocarpus batavaEuterpe oleacera.
-edulis .
Iriartea exhoriza .Guglielmina speciosaCocos oleracea .-nucifera
1 54 anni.
5 oo anni circa.
25 o a 3 oo anni.
600 a 700 anni.80 a 100 anni.
Tali sono le poche notizie intorno allepiante endogene o monocotiledoni.
Per le acotiledoni manchiamo affatto didati, sui quali stabilire la loro durata, perquanto fra le crittogame vascolari, le felci,per esempio, presentino una vita abbastan-za lunga. Delle crittogame cellulari o aga-me, altro non sappiamo se non che Yau-cher per quaranta anni tenne in osservazio-ne un lichene, il quale non perì, nè crebbenotabilmente in questo tempo.
Questi pochi dati faranno conoscere lagrande diversità che passa fra gli animali ele piante relativamente a longevità, comefra le piante loro medesime, e mostrandoquanto poco si conosca questa parte difisiologia vegetabile, impegneranno forsetaluno ad occuparsi di questa parte difisiologia, verso la quale il Decandolle ha
richiamala 1’ attenzione dei dotti, invitan-doli a non trascurarla come importantan-lissimo ramo dell’ umano sapere.
LONGIARE. Usasi nelle arti nel sensodi tener lontano.
(Giunte veronesi al Voc. della Cru-sca.)
LONGITUDINE. Presso i geografi è1’ arco dell’ equinoziale e d’ ogni cerchioparalello ad esso da ponente a levante, trail primo meridiano e qualunque altro.Presso gli astronomi è 1 ’ arco dell’ eclitti-ca, dal principio del segno di ariete versoLevante, sino al cerchio di latitudine diqualche stella.
In termine di geografia, la longitudineè la distanza del meridiano di un luogoparticolare, misurata dal primo meridiano.Mentre la longitudine geografica pigliasisu 1’ equatore, la longitudine degli astrinell’ astronomia pigliasi su 1 ’ edifica. Lalongitudine si osserva per mezzo della mi-sura delle distanze dal sole alla luna, dallaluna alle stelle, e talvolta dalla ascensioneretta della luna.
Tolomeo , il quale ci lasciò le più anti-che carte che abbiamo, collocò il suo pri-mo meridiano nelle isole Fortunate, oggidette le Canarie , perchè quello era il li-mite più occidentale de’ paesi allora cono-sciuti ; e siccome la loro estensione daOriente in Occidente era più considerabi-le che quella dal mezzodì al settentrione,questa ricevette il nome di longitudine odi lunghezza , e 1’ altra quello di lati-tudine o di larghezza , che portano tut-tora.
A fine di rendere uniforme la manieradi esprimere le longitudini nei libri fran-cesi di geografia, Luigi XIII ordinò, conespressa dichiarazione, che il primo meri-diano fosse collocato nell’ isola del Ferro,la più occidentale delle Canarie . In oggi iFrancesi collocarono a Parigi il loro primo