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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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Liccio

becco. Quando adottato verrà il metodoeccellente, praticato in Germania per l’am-mendamento degli stagni, che consiste nelfar passare successivamente ed ogni annoil pesce della stessa età da uno stagno nel-l’altro (V. Stagno), allora soltanto si avrà lafacoltà di conservare quanti lucci e di qualegrandezza occorrerà ; allora, lungi dall’es-sere nocivi,saranno utili, perchè mangeran-no tutti i prodotti dei carpioni, delle reine,delle tinche, e tutta la fregola degli sta-gni, ove si trova il pesce più grosso ; pro-dotti che, consumando la sussistenza diquesto gran pesce, gl’ impediscono d’in-grossarsi e d’ingrassarsi.

Sembra pure riuscire molto vantaggio-sa pei lucci la separazione dei sessi e Vaul-prè, dotto medico ed abile agronomo, fecein tale proposito esperienze che sembranoassai concludenti. Pose in uno stagno luc-cetli maschi soltanto ed in un .altro luc-cetti di sesso misto ; un anno dopo i luccimaschi avevano acquistato un peso 5ovolte maggiore, mentre quelli misti nonavevano acquistato che 1’ ordinario accre-scimento di i o pollici. Quando il luccio haacquistato una certa grossezza, che giugne,per esempio, a sei libbre, ci vuole un tem-po molto più lungo ed una quantità dicibo molto maggiore perchè seguiti a cre-scere ; quindi, non torna a conto di lasciarlivenire a molla grandezza, attesoché nonper questo si vendono ad un prezzo piùalto al chilogrammo. Trattato opportune-mente negli stagni, il luccio può darequindi un prodotto molto utile quanto ilcarpione, avendo un prezzo triplo diquello ; ma, perchè sia utile, bisogna nonconsumare che pesce di poco valore e lacui esistenza fosse piuttosto nociva cheutile al prodotto generale dello stagno,senza di che avrebbesi grave perdita, im-perocché il luccio non dà che ^ del pesoche consuma.

Si possono pure facilmente portare i luc-

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ci da un luogo ad un altro, senza farli mo-rire, purché si tengano nell’acqua duranteil trasporto, senza la qual precauzionemuoiono prontamente.

La carne del luccio è bianca, soda, fo-liacea, saporosa c di facile digestione. Nonè mai grassissima, ed è per conseguenzaun alimento convenevole ai convalescentied alle persone di stomaco debole, special-mente se proviene da un individuo giovi-ne. Del rimanente varia assai, secondo1’ età, il sesso, il tempo dell’ anno e spe-cialmente secondo il luogo ove è statopreso il pesce. I lucci che abitano le acquelimpide e ben popolate di pesci, sonomolto migliori degli altri. Quelli di certilaghi di Germania e di Svizzera hannomolla riputazione. Alcuni vecchi lucci,pescati nelle acque vive, hanno il dorsoverde e la carne di egual colore in pros-simità della colonna vertebrale. Si ricer-cano a preferenza degli altri, e ne è so-vente molto caro il prezzo.

l’aro che in Italia questi pesci non sie-no d’ un sapore tanto squisito quanto inFrancia ; giacché Paolo Giovio ed Auso-nio sembrano farne poco conto. Secondoun’ opera intitolata : Proverbii e contenutanel manoscritto in foglio, numero i83o,della Biblioteca reale di Parigi , sappia-mo che i lucci di Chàlons erano quelli chegodevano maggior riputazione in Francia nel secolo i 3.° Champier, che scriveva nt li56o, osserva che anche al tempo suo,come a quello d’Ausonio, il luccio eratenuto a vile a Bordò, ma che, nel rima-nente della Francia , se ne aveva una con-traria opinione. Caulier, uno degli amba-sciatori che l’ imperatore Massimiliano in-viò, nel i5io, al re Luigi XII , raccontache passando da Blois per andare a tro-vare il monarca eh’ era a Tours , la reginagli mandò del vino eccellente con ostriche,pesce marinato, e quattro grossi lucci.

Sulle rive dell’ YaiK e del Volga , si