seccano, ovvero si atl'uniicano, dopo averlitemili immersi per tre giorni nella sala-moia. Sul vasto lago di Ischany, in Sibe-ria , si diseccano e si salano quelli che siprendono nell’ estate ; quelli però che sipescano nell’ inverno, sono trasportati ge-lati fino a Tobulsk. Se ne mandano purealla fiera d’ Irbit , e se ne fanno passare,per le vetture di ritorno, a Solykamsk,ad Ekaterinburgo, e nelle regioni inferioridella Rama. Da ciò può giudicarsi delbasso prezzo di questo pesce nel luogoove si pesca. Nella stagione, si veggonopresso Kainskoi enormi cumuli di luccigelati, e vi si vendono un soldo le.undicilibbre. I pescatori sono per la maggiorparte contadini che hanno abbandonatele loro campagne e si sono stabiliti in ca-panne sulle rive dell’ Ischany.
In altri paesi, e specialmente in Ger-mania , si fa con le loro uova del caviale.Nella Marca elettorale di Brandeburgo , simescolano queste medesime uova con sar-dine, e se ne compone un camangiarechiamato nettili, e che stimasi eccellente.Sembra che le preparazioni che si fa lorosubire ne tolgano la virtù purgativa.
Nell’ Europa settentrionale e nell’ Asia ,ove abbondano i lucci, si suol farli disec-care e salare come il merluzzo ; in altripaesi se ne conserva la carne pigiata econdita con cipolle, timo, pepe, sale edaceto, in vasi esattamente chiusi.
Il suo fegato è ottimo, ma le sue uovaeccitano nausee ed eziandio purgano conmolta violenza. In certi paesi del setten-trione, si usano, a quanto dicesi, questeuova come un medicamento catartico.
Ma T uso medicinale del luccio qui nonsi limita. Non è ancor molto tempo che inGermania la polvere delle sue mascellecredevasi un sicuro rimedio contro lapleurisia; Etlmuller l’ha validamente esal-tata come assorbente e detersiva : al grassodel medesimo pesce davasi allora la mara-
Luce
tigliosa proprietà, che ha dappoi perduta,di guarire i catarri e la tosse dei bambini,ungendo loro con esso il petto e la pian-ta dei piedi ; il suo fiele era febbrifugo,oftalmico, ecc. ; gli ossettl del suo orecchiocredevasi potessero accelerare il parto, fa-vorire i menstrui delle donne, distruggerei calcoli dei reni e della vescica, ed impe-dire gli accessi epilettici. Da ciò si vedeche presso i nostri creduli avoli il lucciodoveva figurare onorevolmente nelle far-macie ; ma oggidì non è più adoperatoche dai cuochi.
(Bosc — A. Duvis — J. Bloquet.)LUCCO. Teste antica senza pieghe cheserrava alla vita, usata dai cittadini di Fi-renze . Oggidì veste lunga fino al ginoc-chio, che si usa nelle pubbliche funzionidai magistrati.
(Alberti.)
LUCE. Gli autori del Dizionario omi-sero di balzo il presente articolo, stimandoforse sufficiente quanto intorno a siffattoargomento trovasi in diversi altri, e spe-cialmente in quelli Ottica , Riflessione,Rifrazione, e sìmili, non che in quelliCannocchiale, Telescopio, Specchio, edaltri, reputando estraneo alle arti quantoriguarda in generale la teoria delle altreproprietà della luce. Da che però la tec-nologia si va ogni di più avvicinando edaffratellando alle scienze, parecchi soggettiche sembravano dapprima puramente diun’ astratta teoria diedero importantissimipratici risultamenti, e perciò, senza trattarea fondo questo importante argomento, chetroppo fuori del nostro piano ci condur-rebbe , crediamo doverne dare qualchenotizia, mostrando sempre passo a passole utili norme che da siffatte nozioni puòdedurre la pratica. Gli importantissimistudii di Chevreul sugli elfetti delle com-binazioni di vari colori, e le avvertenzeche ne conseguono per l’arte della tinturae per tutte le arti in generale che usano