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e letami, di trapiantare negli orti aiuoledi fragole, acetosa e simili. Si comincia dalseminare abbondantemente diverse sortadi piselli, di fave, molte specie di lattughe,di cicoria selvatica sulle orlature, o nelleaiuole, di prezzemolo, cipolle, porro, ca-rote, spinaci, rape e rafani, e la maggiorparte dei legumi da piena terra, eccetto iiagiuoli, perchè non possono sopportarela menoma brina. Si scoprono, e si lavo-rano i carciofi, dopo il 1 3 del mese ; silavorano e si concimano gli sparagi, simettono in terra i bulbi, e le radici del-1’ anno scorso destinate a portar seme, co-me sedano, cipolla, carota, navone, bar-babietola, e simili ; e per evitare i cattivieffetti del vento, e delle piccole brine cheregnano ordinariamente in questa stagione,si coprono le seminagioni e piantagionid’ un leggero strato di terriccio o di paglia.Si piantano le prime patate primaticciee gli sparagi ; ma in terra forte e fredda,è meglio aspettare sino ai primi giornid’ aprile. E pure la stagione di seminarela seconda di queste piante.
Alberi da J rutta e posticcio. Si deeterminare in questo mese la potatura ditutti gli alberi fruttiferi in ispalliera, eccet-to forse quelli che sono d’ un troppo gran-de vigore, a fine di lasciar loro portare unpo’ di succhio nelle gemme da sopprimere,come anche i peschi per non accelerare laloro fioritura, che potrebbe essere danneg-giata dalle brine tardive ; quanto alle con-traspalliere ed alle conocchie, si potrannopure tagliarle, ma dopo le spalliere. Tuttii rami che devono essere tagliati lo saran-no immediatamente dopo la piotatura, pri-ma che i loro occhi siensi allungati, affin-chè questi non si rompano in tale opera-zione ; si dee altresì affrettarsi di terminarele conocchie e gli alberi di alto fusto, didar loro tutori, e di lavorare il tutto.Si margottano o si rincalzano le madri dicotogno, di paradiso, e di tutti gli arbo-
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scelli che si moltiplicano in questa manie-ra ; si possono ancora seminare acini dipero, di melo, e molti semi d’ alberi edarbusti in terra od in cassetta. Alla finedel mese si potrà cominciare a piantare lebarbatelle preparate come abbiamo dettoin febbraio.
Giardino. É tempo di terminare tuttii lavori, tutte le piantagioni di alberi edarboscelli e di piante vivaci, eccetto glialberi sempre verdi o resinosi che potran-no essere piantali fino in aprile ; infinedare al giardino tutta la proprietà che esi-ge, raschiando i sentieri che ne hanno bi-sogno, e nettando i tappeti da tutto ciò chepuò nuocere alla loro bellezza. Si possonoancora seminare sugli orli, a cespuglio odin gruppi, molti fiori annuali, come i chcy-ranthus marithnus, delphiniiun , reseda,papaver , per succedere alle seminagionid’ autunno, o per sostituirle, se sono maleriuscite.
Stufe. Il sole prendendo forza, si hameno bisogno di fare fuoco ; è anchequalche volta necessario di coprire lestufe con una tela leggera per preser-vare da’raggi cocenti le piante, i cuigermogli sono teneri ; si annaffia più ab-bondantemente, si spruzzano con acquale foglie, e se ne sparge nei sentieri perprodurre un vapore salutare, quando nonsi può dar aria alle piante. La proprietàè sempre di rigore. Si può cominciare afare barbatelle sotto campana, e margottesecondo i diversi metodi. Se non si sonoportati i tuberi delle dahlie sopra un lettocaldo per eccitare la loro vegetazione, sipotrà gettarli in un canto della stufa caldaove quelli che sono sani svilupperanno benpresto delle gemme.
Campi. E questo il mese, nel quale ilavori campestri prendono maggiore svi-luppo. Si comincia a seminare il grano tur-co nelle terre leggere, ma nelle terre fortie fredde vai meglio attendere il mese di