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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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Li’KAnm

aprile o<l anche di maggio. Si seminano lediverse sorta di grano marzuolo, i piselli,le veccie, il cavolo colza, le biade, le avene,la grande segala di marzo, i ceci, tutte lepiante da foraggio ; i cavoli turneps e ru-tabaga in vivaio per essere quindi trapian-tati, a nutrimento dei bestiami, e le caroteverso la fine del mese. Si piantano le pa-tate ; si schiantano e si trapiantano gelsi,robinie, sofore, tanto per formare siepi,quanto per tenerli ad alto fusto. E tem-po altresì di pensare ad ingrassare i buoipel macello. Le viti devono essere termi-nate ed in buon ordine, attaccandole ailoro pergolati, e piantandone ove fa duopo.

Aprili'.

Orto. Si continuano i lavori del meseprecedente ; ma le forti brine non essendopiù da temersi, si semina c si pianta qua-lunque sorta di legumi : si sarchiano leprecedenti seminagioni, si diradano quelleche sono troppo fitte : si continuano lepiantagioni di sparagi. Gli innalliamenti sifanno alla mattina, nella giornata e non lasera per timore del freddo. La vegetazioneprendendo molta attività in questo mese,non si devono perdere di vista le pianteche passano presto, come rape, rafani,spinaci, lattughe, piselli e simili, seminan-done assai spesso per non mancarne. Sisemina cicoria d’estate e sedano, i pri-mi cardi, spinaci della Nuova Zelanda ,dei cavoli di Milano e di Brusselles, edun pochi di navoni primaticci nelle terremolto dolci e leggere; si accorciano i pri-mi piselli, le prime fave per avanzare laloro fruttificazione ; si piantano in pienaterra lattughe, cavoli fiori, cocomeri alle-vati sopra letto caldo. Si seminano barba-bietole e fagiuoli a buona esposizione, ce-triuoli e peperoni di varie specie.

Alberi fruttiferi e posticcio. Si lèr-

Lr.vAnio

mina di potare gli alberi fruttiferi vigorosiche si erano lasciali gli ultimi, come an-che i peschi. Quando le gemme degli alberiridotti ad una forma qualunque, si so-no allungate di 8 a 12 linee, bisogna sop-primere tutte quelle che sono inutili, no-cevoli o mal collocate, e non lasciare chequelle, le quali sono necessarie alle fruita,alla bellezza ed all’ equilibrio dell’ albero.Se brine tardive minacciassero di dan-neggiare o distruggere i fiori delle spal-liere, converrebbe coprirle con tele o pa-gliericci, soprattutto al levar del sole, segli alberi sono esposti ai suoi raggi. Nelposticcio si piantano le mandorle strati-ficate, si terminano i lavori e le piantagio-ni che non poterono farsi in marzo ; cdopo aver messo tutori dappertutto, edaver fatte le barbatelle necessarie, si faràbene di spargere un buono strato di pagliadappertutto per impedire la secchezza, edopporsi alla produzione delle cattive er-be. Si saranno dovuti eseguire in questomese tutti gl’ innesti a spacco quando legemme degli alberi hanno cominciato adallungarsi.

Giardino. Fa duopo nei primi giornidi questo mese, che il giardino sia bentenuto ; che i sentieri sieno ben raschi-iti,che tutti gli alberi ed arboscelli sieno bennetti, i tappeti verdi falciati, i gruppi e leaiuole ben lavorati, tutte le piante vivacinettate, e le piante annue seminate al loroposto, in piena vegetazione. Si visiterannole nuove piantagioni, a fine di favolilecon innalliamenti fatti a proposito quelleche sembrassero in ritardo. Si farà la cac-cia agli insetti, e soprattutto alle cocciniglie.

Stufe. Il sole riscaldando ora le stufesufficientemente, e qualche volta anchetroppo, non avvi più bisogno di farvi fuo-co ; ma bisogna dar loro aria ogni qual-volta il tempo lo permette ; si aumentanogli innaffiamenti in ragione della forza delcalore 0 della vegetazione, sovvenendosi