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Tomo XXXIII. [Supplimento.]
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a5o Lvpo

ne guanti da caccia. I denti del luposervono agli orefici, doratori ed intaglia-tori a guisa di brunitoio piantati in unmanico. Per lo stesso oggetto adoperamianche talora per dare il lustro ad alcuniricami.

(Dose — Yvart — Savary — DeVolpi. )

Lupo. Sorta di strumento rusticale.

(Bazzariki.)

Lupo. I mineralogisti danno il nomedi schiuma di lupo ad una miniera arseni-cale di colore bigio scuro lucente, la qualeè una specie di ferro mineralizzato.

(Alberti.)

Lupo. Rampone o raffio usato antica-mente nelle battaglie.

(Giunte padovane al Voc. dellaCrusca.)

Lupo cerviero. V. Lince.

Lupo de’filosofi. I chimici diedero que-sto nome all’ antimonio, perciò che lorosembrava che divorasse, a così dire, tutti imetalli coi quali si fonde, a riserva dell’oro.

(Alberti.)

Lupo ferreo. Strumento auncinato si-mile ai denti di lupo che usatasi negliassalti.

(Rcbbi.)

Lupo marino. Specie di pesce moltosomigliante nella forma al sermone ed allatrota, di colore cilestro, nericcio sul dossoe segnato con punti neri sopra le lineelaterali. Giugne talvolta a considerevolegrossezza essendosene veduti di lunghi 4piedi e mezzo. I Romani ne erano ghiottie gli avevano dato questo nome per la suavoracità. Preferivano quelli che pescavansinel Tevere fra i porti, pel che erano pocodelicati, poiché, siccome nota Willugliby,i migliori sono quelli d’alto mare, venen-do poi quelli delle paludi marittime, edultimi quelli pescati alla foce dei fiumi,e non avendo alcun pregio, secondo lostesso autore, quelli dei fiumi stessi perchè

Luppolina

nutriti di fango o di piccoli pesci pieni difango. A torto alcuni confondono sottoquesto nome la Foca o Vitello marino .(V. questa parola).

(Dìi. di Storia Naturale.)

, LUPOLINA. (Medicaio lupolina).Questa pianta presenterebbe assai poca; importanza se non riuscisse che sulle stesseterre del trifoglio, del quale è molto infe-riore ; ma ha il vantaggio molto importan-te di riuscire anche nelle terre mediocri emolto leggere. In alcuni luoghi divennepegli avvicendamenti delle terre a segala,quello che è il trifoglio per le terre dafrumento. Non bisogna immaginarsi tutta-via di averne raccolte secche che possanoavvicinarsi neppure da lontano a quelledel trifoglio ; ma in verde è un sufficientepascolo-, però spossa molto il suolo. Giovaper lo più trattarla col gesso, ma deesiusare cautamente essendo una delle pian-te che meteorizza più facilmente gli ani-mali. La lupolina si semina coi cereali diprimavera, mettendone una quindicina dichilogrammi all’ ettaro.

(Oscar Leclerc Tiiouin.)

LUPPOLINA. All’ articolo Luppolo nel Dizionario si è veduto come siasi datoquesto nome ad una sostanza granularegiallastra che si trova alla base del seme[del luppolo, ed abbiamo accennato altresìquale siasene trovata la composizione.Presentasi questa sostanza in forma di pic-coli grani lucidi di color d’oro e di odorearomatico. La proporzione di questa pol-vere forma un 16 per o/o delle scagliedel seme del luppolo, e per ottenerla con-viene seccare il luppolo ad una tempera-tura di 3o°$ introdurlo in un sacco ditela ed agitar fortemente in modo chepassi la polvere gialla attraverso i fori.Secondo le esperienze dell’ Ives contienequesta polvere, simile in apparenza al lico-podio, 56 parti di resina, i a di cera, 11di una materia estrattiva amara particolare