Miccin^A
vanga le pietre, rompe la terra con la mar-ra ed in capo ad una settimana è giunto a29 piedi di profondità attraverso la terraed i ciottoli ed ha incontrato la roccia. Ladomenica si riposa, ed il lunedì torna allavoro ; ma trova nel pozzo scavato do-dici piedi d’acqua. Non si avvilisce perciò,ricorre ed un secchio ed una fune, e sinoti che, come dicemmo, la vanga, lamarra, il secchio e la fune, sono, semplicisì, ma pure macchine anclv esse, ed al tra-monto del sole è giunto a levare tre piedidi acqua; il mattino appresso quest’acquaè risalita di un piede e mezzo ; ma nonimporta, rimane un vantaggio ; il giornoaddietro raddoppia i suoi sforzi nè lasciache quattro piè d’ acqua. Ciò gl’ inspiracoraggio ; ma la profondità rende il lavorosempre più difficile; il secchio difficilmen-te può agire e ci vuole un’altra settimanaprima che il pozzo sia asciutto. Il tempo sicangia, scende la pioggia con forza ; lasuperfìcie su cui cade essendo spugnosala roccia che si era scoperta, copresi diacqua ; in dodici ore il pozzo è pienofino all’orlo. Che vale continuare?
Ma supponiamo che, in onta a tuttociò,quest’uomo sia finalmente giunto al car-bone, lo che potrà anche verificarsi in ca-po a dodici mesi : allora se è ragionevo-le sospenderà il suo lavoro e tornerà inseno della famiglia che qualcuno avràmantenuta mentre si dava a sforzi infrut-tuosi, soddisfatto d’ avere a proprie speseimparato esser miglior cosa procurarsi unostaio di carbone pel suo salario d’un gior-no, che con una fatica, la quale, anchenelle più favorevoli circostanze, ne centu-plicherebbe il valore.
La foratura d’un pozzo a minore pro-fondità delle cento braccia, costa anchecon le macchine una spesa che sale taloraa 25 o,ooo franchi, sicché quand’ancheun solo uomo potesse fare lo stesso lavo-ro per 1, fr. 80 al giorno gli occorre-
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rebbero quattro a cinquecent’ anni ditempo.
Forato un pozzo alla profondità con-veniente, è duopo farvi una scala, o prati-carvi scaglioni pei quali portare le materiein esso scavate. L’ uomo potrebbe farepochissime gite e con leggeri pesi ; invecealza i pesi con un verricello e spezza imassi con la polvere da cannone : se ipozzi sono molto profondi od i massi digran peso, si sostituiscono al verricello,ruote a cavallo o macchine a vapore cherendono in tal guisa utili quelle cave, chesenza sì possenti aiuti sarebbersi dovuteabbandonare. Con le macchine i prodottitrasportansi per terra o per acqua oveoccorre. Mediante tali validi aiuti le cavedanno che vivere a 4 ° 0 5 o mila operai,che senza di ciò dovrebbero sostenere in-dicibili patimenti e fatiche con meschinis-simo compenso. Così nelle cave di Cor-novaglia, oggi uno staio di carbone sup-plisce alle braccia di venti uomini,di modoche per i, 5 o si ottiene un lavoro che co-sterebbe 24,80, giacché, a pari sposa, gliuomini non potrebbero guadagnarsi che43 centesimi per settimana.
Per far meglio conoscere 1 ’ utilità dellemacchine giova qualche confronto frale grandi città ed i villaggi. Mancano que-sti ultimi d’infinite agiatezze onde le pri-me ridondano. Così a Londra si distribui-sce 1’ acqua in venticinquemila case, in-nalzandola in molte di queste fino al pianopiù elevato nella quantità di diecimila pia-te per cadauna casa. Nel secolo XVH,IIugh-Middleton propose di condurre inLondra un fiume d’ acqua pura, devian-dolo per più di 38 miglia dal suo corsonaturale : superò tutte le difficoltà incon-trate con rovina del proprio stato, mariuscì con ciò utilissimo, in prova di chebasti accennare che le azioni della compa-gnia per ciò istituitasi che si vendevano2400 franchi, ne valgono oggidì 375 mila.