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avrebbe dovuto seguire la via assegnaladal circuito P'GA BCD MN, ecc. Il chenon viene dall’ esperienza confermato.
» Ma v’ha ancora di più. Trasportatol’elettromotore da P in O, e chiuso me-tallicamente il circolo in P, e chiuso in Ocoll’ elettromotore in modo che la cor-rente positiva cammini dal sud al nord,ossia da O in P, si trova che le intensitàgalvanometriche delle correnti oppo-ste dopo del loro incontro uguaglianoquelle precedenti al loro concorso ;fatta però astrazione dalla tenue correntedi derivazione. Ma non avviene più cosi,levato che sia il filo Dl y . A questo effet-to ho collocali due altri aghi di declina-zione sotto i fili PO, F ' G.
» Dall’esposto raccolgo impertanto :
w i.°La trasmissione incrociata dei di-spacci telegrafici in un filo comune a’duecircuiti chiusi metallici ed isolati dellaterra, con apparali elettro-magnetici al-la Morse .
» 2. 0 L’inalterabilità delle forme tele-grafiche delle correnti elettriche opposteo della loro durata nel loro incrociamento.
» 3.° Il sincronismo assoluto del loropassaggio nel filo comune ai due circuiti.
» 4-°La trasmissione distinta di un nu-mero qualunque di correnti, comunquesieno dirette sopra un filo comune a piùcircuiti chiusi metallicamente ed isolatidalla terra.
» 5.° L’uguaglianza d’intensità galva-nometrica prima e dopo il passaggio si-multaneo delle opposte correnti sul filocomune ai due circuiti chiusi metallica-mente ed isolati della terra.
» Da queste proprietà ne trassi del-le applicazioni alla telegrafia, come èrappresentato nelle figure 3 e 4 dellaTavola.
» Nella figura 3 sono indicati esemplidi circuiti chiusi esistenti nelle linee te-legrafiche della Francia e dell’ Inghilter-
Tei.eguafia
ra, non avendo io trovato esempio neisistemi telegrafici dell’ impero austriaco.I vantaggi che ne preveggo sono :
» i.“ Di poter avere la ripetizione deldispaccio nella stessa stazione scrivente;e perciò la controlleria dell’ esattezza deldispaccio trasmesso a più stazioni, senzaattendere, che da ciascuna di esse vengarimandato.
n 2. 0 Di poter tenere un dispaccio oc-cultato a più stazioni, pelle quali passa.
» E questi vantaggi possono riuscireinteressantissimi nell’ arte della guerra enella strategia delle fortezze assediate.
» Nella figura 5 sono rappresentati icircuiti chiusi tra le stazioni e le locomo-tive. Io ho immaginato di poter stabiliredei nuovi telegrafi, che sieno in continuacorrispondenza tra i convogli e le sta-zioni delle strade ferrate. Io ho immagi-nato di poter fare dei convogli tante sta-zioni ambulanti telegrafiche;ma di questeapplicazioni io mi riservo a dire in altriscritti, richiedendo speciali figure. Io so-no in continuazione di studii, nè possofino ad ora prevedere tutte le modifica-zioni che 1’ esperienza mostrerà necessa-rie ; ma tengo per fermo, che le modifi-cazioni riguarderanno solo la precisionee f esattezza dei circuiti, quale fu sem-pre conservata ne’ miei esperimenti. »
Teoria del sincronismo del passaggiodelle opposte correnti sopra unostesso filo , e della loro inaltera-bilità.
« Panni che il simultaneo passaggio didue o più correnti, che camminano nelmedesimo senso e ir. senso opposto so-pra un solo filo, riceva la sua spiegazio-ne dal principio di meccanica della so-vrapposizione dei piccoli movimenti-ti E in virtù di questo stesso princi-pio, che le onde sonore, partendo da