Termali (acque)
latti certi materiali caratteristici la cuiattitudine elettro-negativa ed elettro-po-sitiva sembrerebbe indicare essere sta-ti sprigionati da alcune combinazioni,per via di forze elettro-motrici. Così leacque termali acidule dei terreni vul-canizzati ci olirono, a canto dell’ acidocarbonico libero, dei carbonaii alcalini ;le termali solforose dei Pirenei conten-gono dei sotto-carbonati alcalini, dell’a-cido idrosolforico o degl’idrosolfati; nonè lo stesso fino alle termali dei Yosgi,reputate termali semplici, dove non èsegnalata la presenza di un acido fugaceaccanto d’ un alcali più o meno libero.Sarebbe molto interessante di constata-re quinc’ innanzi, nell’ analisi delle ac-que termali, fino a qual punto alcunidei loro ingredienti si presterebbero amostrarsi liberati da certe combinazioniper la sola potenza elettro-motrice, men-tre che alcuni altri non meriterebberodi essere ritenuti che come semplice pro-dotto del dilavamento dei terreni per-corsi.
Ma se la continuità dello scolo delleacque termali con la stessa temperatura siaccomoda assai bene all’adozione d’un ca-lore proprio agli strati del globo, bisognamolto più che questa ipotesi possa ren-der conto dei mutamenti accidentali epassaggeri che 1’ osservazione trova fre-quentemente da notare rispetto alle acquetermali. Quella che noi adesso esponiamo,Sl mostra al contrario, secondo noi, capa-cissima di rischiarare questa parte del-1 enigma.
Che un’acqua termale, infatti, divengamomentaneamente fresca, che un’ acquafresca diventi termale, si comprende benecome delle cause che abbiano sospeso, omesso in movimento l’attività elettro-motrice, possano produrre questi cangia-menti.
Questo genere di spiegazione sembraSuppl. Dii. Tecn. T. XL.
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anche tanto più legittimo che la piùparte delle modificazioni che sopravven-gono nella temperatura delie sorgentisembrano coincidere coi terremoti, e sipresentano quindi sotto la dipendenzadi questi grandi fenomeni elettrici. Cosìvien detto, che una delle sorgenti di Carls-bad perdette il suo calore alcuni annisono in conseguenza di un terremoto.Lo stesso cangiamento sopravvenne nelì G60 alle aeque di Bagnères di Bigor-re; quelle di Aix , in Savoja, presentaronoun simile fenomeno all’ epoca del terre-moto di Lisbona , eco., e gli esempi! diquesto genere sono probabilmente assaimeno rari che non si creda.
Ci dispenseremo dal portare più lungil’applicazione dell’ipotesi delle azionielettro-motrici al fenomeno delle acquetermali. Il nostro scopo, in fatti, è menudi far prevaler tale ipotesi sopra tutte lealtre, che di accennare alle più notevoli ;e se abbiamo insistito sopra di questa gliè perchè agli occhi nostri essa abbracciameglio che le altre i diversi aspetti dellaquestione ; lasciando libero a ciaschedu-no d’appigliarsi a quella che crede lamigliore.
Le acque termali furono da lungo tempol’oggetto di curiose preoccupazioni rispet-to al modo di agire del loro calore sull’e-conomia vivente, mentre numerose espe-rienze, istituite dai sigg. Nicolas, Long-champ, Anglada, Gendrin, ecc., dimo-strarono : che il calorico che penetra leacque termali non è più aderente chenon lo sia nell’ acqua comune alzala allastessa temperatura, e soggetta alle stessecondizioni di massa, di natura, di forzairradiante ; che il loro raffreddamentonon succede con più lentezza, che il lororiscaldamento non è più difficile ; final-mente che la loro azione sui prodottiorganici, in virtù della loro temperatura,è tutto affatto paragonabile a quella che
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