Terreni
sistenza ai Romani, e le provincia attua-li del Devonshire .
Le trilobiti caratterizzano le roccie delsistema silurico nelle quali alcuni avanzidi pesci (pterigotus problematicus) fu-rono rare volle trovati ; nel sistema de-vonico, al contrario, che è la stessa cosache V old red sand storie della più par-te dei geologi inglesi, le trilobiti sonorare, e molti pesci del genere cephalop-sis , cheiracanthus, cheirolepis, dipte-rus, ecc., vi furono raccolti.
II. Classe.
Terreni secondarii.
Ai sistemi silurico e demonico de-gl 1 Inglesi, vale a dire, ai nostri terreniprimarii superiori succede di una ma-niera graduale il sistema che si chiamacarbonifero , perch’ esso è l 1 andamen-to più ordinario del carbon fossile cheserve di orizzonte geologico per sepa-rare i terreni primarii dai terreni secon-darii. Il limite superiore di questi ulti-mi, formato dalla creta, o il terreno cre-taceo, è molto meglio tracciato, perchè viha realmente meno di rapporti fra gliultimi depositi conosciuti della creta, edi più antichi del periodo terziario, cheli ricopre immediatamente, che non ven' abbia fra i primi e gli ultimi depositisecondarii ; i terreni secondarii così li-mitati comprendono un gran numero distrati o di terreni di secondo ordine, chefurono osservati e descritti con moltacura in Inghilterra, in Francia ed inAlemagna, e la cui identificazione da unacontrada ad un’ altra non è sempre facilea farsi, perchè gli strati della stessa etànon sono altrimenti in questi diversi pae-si rappresentati da roccie della stessa na-tura e da formazioni della stessa specie.Così avviene che la fisonomia genera-
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le dei terreni secondarii varia molto piùda un paese ad un altro, che quella deiterreni della classe precedente, e che lasinonimia dei nomi dati a cadauna delledivisioni è molto incerta.
I terreni secondarii sono essenzial-mente composti di formazioni marine edi formazioni fluvio-marine, che alterna-no fra loro sopra un gran numero dipunti, mentre eh 1 esse si sostituiscono inalcuni altri.
Le roccie calcaree, argillose ed are-nacee, che sono predominanti, sono assainettamente stratificale ; i loro strati nu-merosi, di poco spessore, paralleli, sonospesso orizzontali nei piani e i rialti po-co elevati, mentre sono invece contor-nati, increspati, e più o meno inclinatisui fianchi delle montagne, delle qualicostituiscono generalmente i controforti,appoggiandosi sui terreni primarii, chene formano l 1 asse. I terreni secondariiracchiudono un gran numero di fossilimarini e terrestri, ed altri che annuncia-no animali e vegetabili organizzati pervivere nelle acque dolci ; quasi tutti nonpossono riferirsi che a specie, ed anchea generi attualmente sconosciuti. La nu-merosa tribù delle ammollili, delle be-lemniti , quella dei rettili giganteschi co-nosciuti sotto il nome d 1 ichtiosauri, diplesiosauri, di megalosauri, di ptero-dattili, ecc., sonosi riscontrate esclusi-vamente fin oggi. La più parte dei na-turalisti riferiscono ad un mammiferodella sotto-classe dei didelfi alcune ossatrovate eccezionalmente in uno strato diterreno oolitico dell 1 Inghilterra (didel-phis prevoslii ,• G. Cuvier. )
I minerali trovati nei terreni seconda-rii sono in piccolo numero ; si trovanogeneralmente disseminati nelle roccie inpiastre, macchie o noduli, ma raramentein filoni.
Si può nei terreni secondarii rico-