Band 
Tomo LIV. [Supplemento.]
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i g 4 Terreni

vi a accingersi la scienza agraria, sorretta e

condotta dalle leggi di vegetale fisiologia.

» Allorché però si arrivi ad una cer-ta altezza ( di inetri i5oo alfincirca so-pra del mare ), ivi tutto in balia piena-mente rimane della natura. Le altissimenevi, sotto cui per oltre ad otto mesi del-1’ anno quelle sommità stanno sepólte, lafredda temperatura che non lascia mai di-sciogliere il gelo ove non sia validamentedominato dal sole; e da altra parte i van-taggi, che in quel breve tempo in cui èignudo il suolo ritrae quivi la pastorizia,a quest’ arte interamente abbandonanoquelle alte regioni. L’ unico arbusto cheivi s’ alza dal suolo è il pino mugo, ilquale se ove comincia a vedersi sorgealquanto rigoglioso, quanto più viene ele-vandosi sulla montagna, e tanto va piùpiegandosi al suolo, sinché verso la vettaè prostrato del tutto e repente. Ivi ap-pena si erge a qualche palmo dal suolo ilginepro nano, e vanno tenui fruttici ser-peggiando : il salice reticolato, l’erbaceo eretuso. Il terreno, sulle chine più dolci,coperto di cotenna erbosa, offre saporitoe salutifero pascolo alla gregge e all’ ar-mento. Stanzia questo nella parte piùbassa, e le pecore e capre vanno pa-scendosi su quelle alte sommità, ove nonsi stende altra mano che quella del cul-tore della natura.

» Dove nella parte settentrionale dellaprovincia ha termine la regione alpina,ivi comincia a stendersi la montana; quan-do le montagne vengono a grado a gradoscendendo dal monte al colle, sino che1’ ultimo piede distendono nella pianura.Comincia il monte dal Iato dell’ ovest suiprati di Brenzone ed alla borgata dellaFerrara sul Baldo , stendendosi fino po-co sopra le ville di Caprino e Pazzone.Procedendo verso l’est sui monti Lessinialla sinistra dell’Adige , possono, siccomepunti principali dove questa regione ha

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principio, indicarsi le terre di Breonio,Chiesanuova, Yelo e Bolca ; e per queiluoghi ove ha termine congiungendosicolla collina, verremo indicando, proce-dendo dalla sponda sinistra dell’ Adige verso 1’ est, le ville di Monte , Càvalo,Marano, Alcenago, Romagnano, Trezzo-lano, Tregnago. Queste località sono danoi indicate non già perchè segnino unlimite preciso alla regione in discorso,che anzi taluna si alza alquanto sopradel colle, tal altra si abbassa quasi nellapianura, ma perchè sono quelle che più ap-prossimativamente la circoscrivono. Nonsarà anche affatto inutile 1’ osservare co-stituire questa regione, sì dal lato delnord che del sud, quasi altrettanti an-goli sporgenti e rientranti, a misura chepiù si prolungano verso mezzodì i dorsialpini e montani, e che fra di loro s’in-sinuano le valli dei monti e dei colli ;onde, come le prime dovrannosi riguar-dare appartenenti a questa regione, leultime saranno riferite per noi alla re-gione collina. Ciò posto ognuno ben vedequanto difficile sarebbe volere indicarela superficie occupata dalla zona monta-na , e come d’ altronde tale fatica torne-rebbe anche inutile rispetto allo scopoprefissoci ; però crediamo di poterle om-mettere al tutto.

» Pertanto a bene dirigerci nella ri-cerca reputiamo necessario passare bre-vemente in rivista i principii di che ge-neralmente compongonsi i vegetabili, nonfacendo però menzione se non di quelliche trovansi più comunemente diffusi inquasi tutti, e tacendo di quelli che,derivando forse da particolari modifica-zioni dei tessuti vegetali, costituisconoalcune combinazioni chimiche esclusivedi certi generi o specie di piante, qualisarebbero gli alcaloidi ed acidi vegetali.Esaminando pertanto questi materiali, os-serviamo ben tosto appartenere alcuni di