Terreni
mutue decomposizioni fra sali diversi, peresempio, fra nitrati cloroidrati, ecc., dicalce, allumina, ferro e simili, con fosfati,carbonati, ecc., di potassa, soda, ammo-niaca ed altri. Tutti questi sali, solubilinell’ acqua, ed anche talvolta delique-scenti all’ aria, nelle loro mutue decom-posizioni darebbero luogo a formazionedi sali, parte solubili e parte insolubili,quali appunto ritrovansi nell’ organismovegetale.
» Conosciuta così la parte che occupail terreno coltivabile nella vegetazione, ela composizione di alcuni di essi, venia-mo ora a determinare la natura di alcunespecie vegetabili da sottoporsi a coltiva-zione, considerando le condizioni chesono necessarie o più favorevoli al lorosviluppo. Dal ravvicinamento di questeosservazioni ci sarà dato di dedurre sen-za molta difficoltà alcune razionali ed utiliconseguenze.
« E innanzi tratto prenderemo breve-mente in disamina i cereali, siccome quel-li che possono dirsi di prima necessitàalia umana vita, e perciò di un uso piùgeneralizzato ed esteso di qualsiasi altraspecie vegetale. Le analisi chimiche sìdel grano che della paglia di parecchicereali, quali sarebbero il frumento, l’or-zo ed altri, furono eseguile con tutta ac-curatezza da molti valenti chimici, e daultimo ratificate e riportate dal Liebig nella chimica agraria. Noi perciò ci credia-mo dispensati dal rinnovarle, ben sicuridella verità ed esattezza delle analisi datale autore riportate.
» E cosa a tutti palese che il quanti-tativo delle parti inorganiche contenutenei vegetali viene rappresentalo dalle ce-neri di questi. Nella combustione tullerimangono distrutte le sostanze organi-che, dando origine a diversi prodotti neiquali ritrovasi sempre in copia il car-bonio, siccome quello che in maggioreSuppl. Dii. Tecn . T. X.L.
Terreni 201
quantità entra sempre nella costituzionedelle parti organiche vegetali.
» Diverse sono le quantità di ceneriche somministrano in generale le variespecie dei cereali, ma tutte dimostranouna eccedente quantità d’ acido silicicoin confronto degli altri principii inorga-nici. L’ analisi della paglia e semi di fru-mento eseguita dal de Saussure diede iseguenti risultati :
Sali di potassa e soda . 22, —
» calce e magnesia . 7, 20
Acido silicico. . . . 61, 0 5 .
Non molto dissimili risultati diede 1 ’ana-lisi della paglia e semi di orzo, contenen-do in 100 piarti 19 di sali alcalini, 25 , 70di sali terrosi, 55 , o 3 di acido silicico. Aqueste analisi puossi aggiungere quelladella segala eseguita dal Fresenius , ilquale vi rinvenne 18, 65 di sali alcali-ni, 16, 52 di sali terrosi, e 63 , 89 d’aci-do silicico.
» Esaminando ora la natura dei ter-reni da noi accennati quali conseguenzepotremmo dedurre? Noi troviamo ab-bondare in tulli la silice, variando nelleproporzioni dei sali alcalini e della calce.Certo i terreni più acconci a tale colti-vazione saranno quelli in cui insieme al-l’ acido silicico troverannosi in maggiorcopia le basi alcaline. Richiamandoci oraalla memoria le analisi sovraccennate, civerrà dimostrato essere il primo e l’ulti-mo di tali terreni i piiù idonei a tale col-tivazione, polendo somministrare quellaproporzionata quantità di sali che si ren-dono necessarii alla nutrizione di questivegetabili. Poco acconcio dev’ essere ilsecondo perchè soverchiamente copiosodi calce, contenente sabbia grossolana,con poche basi alcaline \ e per la sommascarsezza di sali a base d’ alcali, sebbeneassai abbondante d’acido silicico (però
26