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spese <11 trasporto diminuii ebbe la renditad’un terzo, la fattoria sprovvista di fab-bricati darebbe soli 3000 franchi di ren-dita, il suo valore in capitale sarebbe5 o,000 franchi.
L’eccesso del valore che procurano ifabbricati è dunque di 2 5 ,000 franchi,ina se la loro costruzione è costala soli20,000 franchi, essi debbono essere va-lutati per quest’ ultima somma soltanto, etogliendo via anche la somma necessariaper i risarcimenti, ed una specie di capi-tale d’ammortizzamento, come altrove èstato spiegato.
Se la costruzione è costata più dis 5 ,ooo franchi, devesi ridurla a questasomma, facendo ancora le deduzioni cheabbiamo notate.
Procedendo alla stima dei fabbricatidelle tenute, si esamina se sieno bene ap-propriati alla destinazione rispettiva, bi-sogna tener conto delle abitudini locali.Per esempio nei paesi ove le raccolte simettono in mucchio, i fabbricati sono me-no vasti che nelle contrade dove noncorre questa usanza.
Molta circospezione deve usare il pe-rito stimatore nel valutare i fabbricatirustici nelle campagne. Cotesti fabbri-cati in alcuni poderi soprabbondano,in molti altri scarseggiano. Nell’un caso enell’altro conviene ridurre il prezzo deifabbricati a quel medio voluto dalla rego-lare coltivazione del fondo. Nel primocaso si costuma di assegnare al sopra più !dei fabbricati il puro valore dei materiali;nel secondo si deduce dal prodotto lordodel fondo l’interesse annuo della somma'occorrevole al compimento di essi fab-bricali.
I fabbricati da animali domestici nonessendo costrutti pel solito che per lajpura utilità, ò anche per la necessità, illoro valore venale si ravvicina per quantoè possibile alle spese di costruzione, avuto
Terrevi
riguardo ai risarcimenti che esigono;tuttavolta conviene eccettuare alcune spe-ciali costruzioni, come sarebbero le co-lombaie che in genarale non sono valu-tate neppure per la metà delle spese dicostruzione.
Anche i fabbricali di delizia che esi-stono in un gran numero di giardini han-no pure un minimo valor venale.
Qualche volta occorre di valutare ipozzi, le cisterne, gli stagni artificiali esimili. Si considera subito la utilità, poi-ché se questi pozzi o cisterne non servo-no a nulla, e che il loro mantenimentosia a carico, è inutile il valutarli, quandoanche la loro costruzione sia stata dispen-diosa. Se, al contrario,sono indispensabilisi esamina il genere della loro costruzio-ne, lo stato in cui si trovano, e cosa civorrebbe per mantenerli. In seguito sicerca quanto si appigionerebbe la casose non vi fosse pozzo o cisterna, e quantosi può appigionarla nel suo stalo attuale.La differenza fa conoscere l’importanzadi questi oggetti, ma il loro valore nqnpuò mai eccedere le spese di costruzione.Y’ha tal casa che perderebbe 1000 frarchi del suo valore se fosse priva d’acqua,mentre si può scavare un pozzo con 5 oofranchi.
Le ville ed i casini di campagna situatinei dintorni delle grandi città, hanno unvalore che è facilissimo valutare, quandosi è cercato il valore locativo di quei! luoghi.
I palazzi lontani dalle città non essendosuscettibili di appigionamento, a meno' che ciò non si faccia a vii prezzo, è pelsolito difficilissimo di assegnar loro unvalore estimativo. E anche possibile chele spese che richiederebbero i risarcimenti[necessarii per renderli convenientementeabitabili, siano tanto alte quanto la som-ma che rappresenta il valore attuale diI questi fabbricati, di modo che il locatario