Terreni
successione o ira le mani di un nuovoacquirente.
I molini ad acqua sono gli opificii dimaggior rilievo in alcune contrade, eperciò di questi daremo alcune regoleper rilevarne il loro valore venale. No-teremo intanto che la differenza tra ilvalore di un piccolo molino composto didue palmenti o di due paia di macine, equella di un grande molino a sei palmenticostrutto secondo i migliori metodi, èspesso più grande che non si potrebbesupporre.
La fabbricazione della farina che par-rebbe stare in ragione di i : 5 fra questiopificii, sarà come 1:7.
II possessore del piccolo inolino fab-bricherà la sua farina più cara che il ca-pitalista che fa agire il gran molino, cheha fissato un’ ottima divisione del lavoroe delle macchine potenti, quest’ ultimopotrà dunque comprare un corso d’acquaa maggior prezzo di colui che vuol solocostruire un piccolo molino.
Così i grandi corsi d’acqua che sonoa portata delle vie maestre e delle grandicittà si vendono molto più cari, in pro-porzione di quelli che sono di forza me-diocre e fuori delle vie di comunicazione.
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I calcoli seguenti danno un’ idea delmodo di stimare un molino, cioè di va-lutare i suoi prodotti.
Ci vogliono pel solito due ettolitri digrano per avere un sacco di farina delpeso di 125 chilogrammi, e 5 o chilo-grammi di crusca (1). Quando si parleràdel numero dei sacchi di macinato, s’in-tenderà sempre la fabbricazione di unnumero proporzionale di sacca di crusca.
Un molino costruito a sette palmenti,di cui due soli si muovono in estate, puòdare 18,000 sacca di farina l’anno.
II prezzo di macinatura è pel solito difranchi 2,4-5 per sacco di farina, com-preso il trasporto del grano e della farinafra il molino e l’abitazione di quello chefa macinare il grano.
Il prodotto totale della rendita, perispese di macinatura deve ammontare perun anno, dietro questo calcolo, alla som-ma di 44,000 franchi; ma è raro chetutti i palmenti vadano in una volta; legrandi e piccole riparazioni, come il man-tenimento delle macine, producono fre-quenti riposi ; noi valutiamo perciò la|rendita totale alla somma di 40,000 fran-jchi annui.
Spese annue di macinazione.
Paga d’un ministro dell’opificio . franchi 1,800
Paga di tre mugnai a 1000 franchi l’anno per cadauno 3 ,000
Salario del meccanico che tiene le macchine in buono
stato . . . . . . . . g 5 o
Salario di due aiutanti mugnaia 85 o franchi per cadauno *-700Due barocci ed un aiuto che costano annualmente in
tutto. . . . . 2,5oq
Somma totale delle spese franchi g,g 5 o
(1) Quest» proporzione tra la farina e la crusca sembra variare qualche poco da luogoa luogo. In Toscana , per esempio, la proporzione è la seguente. Grano ettolitri 0,73 delpeso di chilogrammi 56 ,oa 5 danno in farina chil. 43 ,80; in crusca 12,20 chilogrammi. Laprima proporzione ha luogo in Trancia.