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Tomo LIV. [Supplemento.]
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Tessuti

colori varia con quella necessaria agli ef-fetti da prodursi, in luogo di disporre ifili sopra un subbio unico, si ordisconosopra due serie di rocchetti, o piccole roc-che sostenute per ranghi sopra un bancoinclinato, assolutamente come si fa per laorditura. Il telaio che sostiene tutte lepiccole puleggie in francese vien dettocantre.

Dietro a questa disposizione, diventafacile all’ uopo di cambiare i piccoli roc-chetti di un colore con un altro, quandol’ordito debba presentare una nuova gra-dazione, senza ricorrere all’ insieme delledisposizioni e del lavoro.

La tessitura della mocchetta inglese ,riunisce dunque in sé sola quasi tutti imezzi usati per la produzione di diversestoffe. In fatti occorre: i.° l’uso del mec-canismo più completo della Jacquart perprodurre gli ornamenti per 1’ ordito;2.° i licci del collare e di abbassamentodei fili ; 3.° 1’ ordito per fare il fondo ;4-° i differenti orditi necessarii, così airicci, come al pelo, secondo il caso;5.° finalmente i ferri per operare l’in-crespamento, od il taglio nel pelo.

Il lavoro della mocchetta per il telaioalla’Jacquart venne eseguito anzi a tuttida un Inglese. Ei si fu il sig. Sallandrouzeche lo ha praticato per il primo in Fran-cia nei suoi begli stabilimenti di Aubusson .

Tessuti broccati. — Per evitare leperdite della materia, quando essa è pre-ssa e per conservare la leggerezza chedomandano certe stoffe eleganti, i fiori egli ornamenti eh’ essi devono ricevere so-tto spesso ricamati a mano. I brillantitessuti di seta per ornamento delle chiesee per la toeletta delle corti, o costumi diteatro, sono spesso prodotti di questomodo.

Per diminuire la spesa considerevoledella mano d’ opera che richiede questa Imaniera di procedere, si è cercato di]

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broccsre gli scialli meccalnicamente ; moltisistemi di battenti furono immaginati aquesto scopo. Ma di tutti quelli che si fe-cero, non ve n’ha che uno che, per quan-to ci consta, sia stato adoperato, quellocioè dei signori Godemard e Meynier .

Fu veduto a funzionare a Lione pres-so agli inventori. Ne fu fatta anche unaingegnosa applicazione ad Amiens , dovelo si adopera per fare delle mussoline afestoni.

Disposizioni generali dei princi-pali tessuti.

Stoffe per mobili ed ornamenti dachiesa. — Gli effetti imitanti il tagliodolce adoperali in generale per riprodur-re le incisioni, e gli ornamenti così com-plicati che rappresentano le stoffe permobili e per ornamenti di chiesa, talicome i broccati, i damaschi, i taffettàbroccati ecc., si fabbricano principal-mente a Parigi , a Lione, ed a Tours.Questi tessuti vengono generalmente ese-guiti sopra una larghezza di 11 / 24 » anticamisura, ovvero o m 55, contenenti ventiportate. Il numero di fili in denti, e inmaglioni varia da 3 a io, secondo il ge-nere da prodursi. I tagli hanno sempreluogo filo a filo, Io che domanda 1’ ag-giuogimento dei licci che sono dispostisopra molli corpi, in causa della compli-cazione dei disegni da eseguirsi. Il nu-mero delle lagune o colori per ogni filodel ripieno, varia secondo il genere e laricchezza di questi tessuti, esso è com-preso il più frequentemente fra due e sei ;vi ha di raro meno di due passate o la-gune, o più di sei.

Stoffe miste per mobilie. — L’ in-dustria di Rouen fabbrica una stoffa permobilie meno ricca, sempre tramata inlana, ma il cui ordito è talora in filidi cotone, e talora in fili di seta o di