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pronta dell' inchiostra. Si può ancora ser-' semplici, non proverà alcuna difficoltàvirsi con vantaggio del cloro. .per venire a capo di far sparire qualun-
II sig. Chaptal fa osservare, a questo Jque specie di macchia per quanto com-proposito, che quest’ultimo reattivo è il plicala essa siasi.
solo che si possa adoperare quando sij Le macchie di salsa contengono il piùtratti di levare una macchia d’inchiostro |Spesso dell’olio, del sangue, ed un acidosopra una carta o sopra un libro stam-jdebole (aceto, succo di cedro, o di frut-pato, perch’esso ha la proprietà di di- Ita) ; gli è facile di vedere, dietro a quantosciogliere l’inchiostro ordinario, senza al-Jabbiamo detto, ch’esse devono essereterare in alcun modo l’inchiostro della grattate anzi a tutto coll’essenza di tre-impressione. jmentina per levar l’olio, coll’ acido ossa-
L’uso del cloro è molto esteso; essodico perlevare il sangue, con un po’diha la proprietà di distruggere tutti i co- ammoniaca, per neutralizzare gli acidi, elori vegetali, anche quelli che resistono finalmente con l’etere per ristabilire leagli altri acidi, tali come l’indaco; di gradazioni ed il lucido della stoffa,maniera che tutte le volte che si tratta di | Le macchie di pittura si levano assailevare un principio colorante vegetale che bene, quando sono recenti, con della mol-lo rma nua macchia sopra una stoffa si dee'lica di pane, quando sono secche occorreservirsene di preferenza ; ma perciò stesso jl’ uso combinato dell’ essenza di tremen-che distrugge i colori vegetali non si può lina e di alcool per togliere l’olio e iladoperarlo che nel caso in cui le macchiejcolore; se questo colore è un ossido diesistano sopra stoffa senza colore; in qua-, ferro, bisogna ricorrere all’acido ossalico;lunque altra circostanza, giova sostituirgli se il colore è un sale di piombo, l’acqual’acido solforoso, che conserva la più parte ossigenata sarà ottima, sopra tutto perle
dei colori.
Dopo aver tuffato il tessuto nel cloroliquido attenuato, ed averlo lasciato im-merso abbastanza di tempo perchè il co-
stoffe bianche; in tutti i casi di macchiecomposte, sarà bene di terminare conl’etere, e di assicurarsi, dietro l’esposi-zione per alcune ore all’aria libera, che
lore giallastro sparisca, lo si passa nell’ac-jla macchia composta non ha niente inde-qua fredda, e si rinnovano le immersioni, bolito, alterato o distrutto la gradazionefino a che l’odore dell’acido sia dissi-Ideila stoffa, perchè è raro che una mac-pato. Ichia composta non produca un poco di
Si può ripassare il tessuto di nuovo alterazione di colore.
nel cloro, cavandolo dal bagno di acqua
Macchie sopra stoffe grosse. Una
fresca, qualora si giudichi che il colorlcura importante, e che non bisogna nc-
bianco non sia stato sufficientemente ri-stabilito con una nuova immersione. Sisottointende che il cloro sia stato suffi-cientemente indebolito, perchè non in-tacchi esso medesimo il tessuto.
Dopo aver dato la norma generale aseguirsi per levare le macchie composte,siamo d’avviso che lo smacchiatore, gio-vandosi dei principii che abbiamo postiper guidarlo nel toglimento delle macchie
gligere per le macchie composte, è quelladi operare ad un tempo al diritto e alrovescio della stoffa, quando lo si può,affinchè la macchia sparisca compiuta-mente e per sempre; poiché avviene so-vente, e per le stoffe grosse sopra tutto,che la macchia non essendo stata levatache dal diritto, ed in parte, il calore delcorpo o qualunque altra causa, la fa ri-comparire, perch’essa, la macchia, aveva