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Celebre nei fatti veneziani è la venula di Enrico III nella città regina del-l’Adriatico . Non toccherò le pompe di quel fastosissimo apparato, già descrittoda tutti i cronisti della repubblica, cui premeva far nota al re di Francia lamagnificenza della sua sede, e quindi la prosperità dello stato. Le arti entra-vano a gara in siffatte ceremonie. Marsilio Della Croce testimonio di vedutapubblicava un’ accurata descrizione di un arco e di una loggia inventata dalPalladio in quella circostanza sino a dircene tutte le misure. Il re accostavasialla città il giorno 4 7 luglio, e dal sito di Marghera traghettato con fasto aMurano , il di appresso in mezzo ad infinita schiera di barche e lo scoppio delleartiglierie avviasi a metter piede nella città dalla banda di s. Nicolò del Lido,a cui dirimpetto sorgeva la vaga opera abbellita dal pennello di Tintoretto , diPaolo e dell’AIIiense. Il Della Croce ce la descrive nel seguente modo: «Allaripa della laguna dirimpetto a S. Nicolò al fitto era fatto un ponte sopra l’acquaassai comodo. Quivi nella sponda della laguna posta verso il mare nel fine delponte, v’era un edilizio quadrilatero, lungo piedi 55, largo 4 4 ed alto 4 4once 7 e mezzo } il quale prestava comodità per tre portoni, ovvero architrionfali bellissimi, come vogliamo dire secondo ’l costume antico de Romani,ad imitazione di quello di Settimio fatto da loro a piedi del Campidoglio, dipassare per quello ad una loggia fabbricata all’incontro di esso, eretti dal-l’onorato et ingenioso architetto Palladio, sotto la cura delli signori Mocenigoe Jacomo Coniarmi gentil uomini onoratissimi, molto intelligenti e di bellis-simo spirito^ de’quali archi quello di mezzo era largo piedi 4 4 et alto 26,et li due delle bande ciascuno largo piedi 7, alto 4 5, talché i 4 pilastroni,che fanno essi fori, erano larghi piedi 6 et tre quarte l’uno} poco sopra ilportone di mezzo c’era l’architrave, friso e cornice, che scorrevano tutto in-torno il suddetto edificio, alto piedi 4 e mezzo, ma più sporti al dritto di 8colonne d’ordine corintio che lo sostenevano, 4 per ogni principale facciataal dritto del mezzo de’pilastri, le quali colonne erano lunghe piedi 22 emezzo l’una, e grosse 2 e una quarta, posate sopra le sue basi, nella sommitàd’alcuni piedistalli alti piedi 7 e mezzo} la parte più alta dell’edificio, ch’eradi sopra della cornice, era un corpo lungo e largo quanto il vivo d’esso edi-ficio, alto piedi 4 2, ornata di 2 pilastri per ogni facciata e 2 statue. I pila-stri al dritto dell’estreme colonne e le statue al dritto di quelle di mezzo, edalla parte di sotto le camminava una fascia, e dalla parte di sopra una cor-nice} oltre di ciò v’erano due arme, alla destra tra la statua et il pilastro