19cannello ſottile C. B. che in quellaltro pid groſso D. A.contro leſperienza, che habbiamo veduta al num. 10.con vna canna di tre braccia, oue in fatti nè piũ, ne me-no ſi ſolleuaua nel cãnellino aggiunto, di ciò che faceſsedoppo tagliata la canna groſsa D. due ſole dita ſoprail liuello dell acqua. 10H 21.0.
Mã ſouuengaui di gratia ò Signori cid, che io altravolta diſcorrendoui in queſto luogo dell equilibr io deliquidi vĩ moſtraiʒ cioè, che ſe bene ciaſcheduna databaſe ſottopoſta ad vn liquido, ſente, per cos dire, por-tione del peſo di ciaſcheduna parte d eſſo liquido, cheli ſia ſupetiore in liuello, ond'è, che ſente egualmentedel peſo delle parti, che à per pendicolo le ſopraſtanno,che delbaltre laterali, tuttauia la portione, che ella datutte ne ſente, ſempre eguale al peſo del Priſma, ò cilin·dro, che ſino alla ſuprema parte dell acqua le ſopraſtà,poſciache ſarà facile vi ramentiate ancora, che quindiio vi riduſsi, per cosi dire, à calcolo la cagione ond' au-ueniſſe, che& equilibraſſero,& liuellaſſero due vaſi didiuerſa capacità reſiſtendò il peſo del minore à quellodel maggiore, come ſe eguali foſsero, e perciò cquili-brandoſi à liuello cõ eſſo, preſcindendo io ahora, comevi diſsi, dall eſperienze preſenti de cannellini cosi ſottili,onde ſtante quelle ragioni è vero ancora, che ſe altra ca-gione non v interueni ſse, il cilindro, ò priſma maggio.te dell aria premente ſopta il vaſo eſteriore equilibrar ſidourebbe in liuello al picciolo cilindro d' aria contenu-ta nello ſtrettocannellino.
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