i 2in aria vi ſi verſa ſopra eſteriormente acqua da 8che in paſſare dall orificio inferiore ſaglie frettoloſa-mente in alto per quell interna cauità, non militandoquiui la grauità dell acqua eſterna, nella quale ſia im-merſo il cannello, che richiegga liuellarſi, poiche anzidi liuellarſi, ella in queſto caſo richiede di ſcendere piũbaſſo, non potendo ſoſtenerſi in aria; E molto meno ſiſpiegarebbe con queſta ragione leffetto, che vediamone piccioli corpicciuoli galleggianti, che poſti in certadiſtanza dalle ſponde d' vn vaſo sd la ſuperficie dellac-qua, corrono quaſi attratti da virtũ magnetica ad vnir-ſi ad eſsa ſponda, come all eſperienza 2 9. vedeſsimo, ſicome difficile ſarebbe moſtrare le ragioni di molt altredell eſperienze, che habbiamo fatte, come facilmentepuò ciaſcuno conoſcere.
Per vltimo il Sig. Fabritio Guaſtaferri GentihuomoRomano ingegnoſiſsi mo nella ſua ſeconda lettera detrattenimenti virtuoſi( frà quali egli porta molte acu-tiſsime inuentioni, bizarre eſperienze, e curioſe ſpecu-lationi) aſſegna alle ſoſtanze corpore vua natural pro.penſione di tenere ciaſcuna di loro il luogo, che ſecon-do lordine naturale gli ſi deue, onde fià laria, lacqua,il vetro,& il Mercurio, Lordine ſia, che l'aria ſopra-nuoti à tutte,“acqua al vetro,& al Mercurio,& il vetropure all iſteſſo Mercurio, e perciò ne ſegua, che hacquaper que cannelli ſagliendo, procuri occupare luogo ſu-periore al vetro ſcacciandone l aria, che à lei deue ſopra-nuotare,& il Mercurio ſisforzi reſtare più baſſo dello
D ſteſſo