Band 
Volume terzo.
Seite
21
JPEG-Download
 

BASILICA LIBERIANA

21

fra questa Basilica e la Lateranense. Anche la iscrizione sopraddetta trasferita venne con quelladi Eugenio nel cortile sopra indicato, e quivi leggesi sotto laltra su riferita, ed è la seguente:GBEGORIUS XIII PONT. MAX. EUGENII LAB ANTEM PORTICUM DEJEGIT AC MAGNIE1CENTIUS RESTITUIT VI AM RECTAM AD LATERANUM APERUIT ANNO JUBILAEI MDLXXV.

Insigne ornamento ripete la Basilica da Sisto V , che con architettura del cav. Domenico Fontana , vi eresse la sontuosa cappella del Presepe, dal suo nome detta Sistina, alla cui fabbricagià, essendo cardinale, aveva fatto por mano per trasferirvi lantico Oratorio o altare del Presepe.Di essa avremo luogo a parlare più diffusamente in appresso nella descrizione. Non ometteremoaltresì di accennare, che dal medesimo Sisto nel 1587 decorata venne la piazza innanzi allatribuna dellobelisco, che dedicato già ad Augusto nel suo mausoleo da molto tempo giacevapresso la chiesa di S. Rocco ; e che fu dal lodato pontefice qui eretto, per opera dello stessocav. Fontana. deve tacersi, che egli per dare un più comodo accesso a questa Basilica aprìdalla parte della tribuna stessa le due grandi strade, lnna di prospetto fino alla chiesa dellaSS. Trinità al Pincio , che dal suo nome prima di essere assunto al pontificato si chiamò Felice,e laltra che guida a S. Lorenzo in panisperna.

Un monumento quanto altri mai nobilissimo eresse pure in questa Basilica Paolo V , chenera stato per circa dodici anni Vicario, col fabbricarvi la cappella dal suo nome chiamataPaolina, come da quello di sua famiglia detta Borghesiana; ad oggetto di collocare in più splendidasede la Immagine di Maria, che in un tabernacolo nel mezzo della Basilica si venerava. Diquesta cappella ancora, di cui fu architetto Flaminio Ponzio , ci riserbiamo a fare più condegnamenzione in appresso, quando verremo ad esaminarne la ricchezza e bellezza. Inoltre lo stessopontefice restaurò il campanile, elevò la nuova facciata della sacrestia, e la fabbrica ad uso diabitazione dei canonici, che donò al Capitolo. Noteremo altresì che, come da Sisto V decoratavenne la piazza della tribuna di un obelisco, così da Paolo adornata fu la piazza della facciataprincipale di una grande colonna appartenente già alla Basilica Costantiniana , nella sommitàdella quale fece porre una statua della Vergine, di metallo dorato. La facciata settentrionaledella Basilica, cioè quella della tribuna, incominciata già da Paolo V nella parte che riguardala sua cappella, fu impresa ad ornare da Clemente IX , che però potè appena veder poste lefondamenta di tale lavoro. Il suo successore Clemente X non lasciò imperfetta questopera, lacui esecuzione affidò al cav. Rainaldi, con istruzione peraltro di continuare il disegno di quellaporzione, che nera stata architettata da Flaminio Ponzio sullesterno della cappella Borghesiana.

Benedetto XIV , con lintendimento di nobilitare la Basilica, ebbe la malaugurata idea diatterrare lantico portico, ed innalzare in sua vece quella deplorevole facciata die attualmentesi vede, con architettura di Ferdinando Fuga . Questo stesso pontefice inoltre restaurò il soffitto;ne acconciò per intiero, restituendolo allantico splendore, il bel pavimento della nave grande;ricostruì laltare maggiore, rinnovandovi la copertura; ne adornò la tribuna, rifacendone il coro;ne ridusse a modo uniforme le colonne con nuove basi e nuovi capitelli; ne dorò gli stucchi ene restaurò le pitture. Tali opere sono ricordate da uniscrizione nellinterno della chiesa sullaporta di mezzo:

BENEDICTO XIV OUOD LIBERIANA] BASILICA] LACUNAR REPARAVER1T DE ÌNTEGRO PAVIMENTO!REFECEBIT COLUMNIS AD VEllAM FORMAM REDACTIS ET EXPOLITLS NOVA CAPITOLA 1MPOSUERITNOVAS BASES SUBJECERIT PLASTICUM OPUS OMNE INAURAVERIT PICTURLS DETERSO SITOVENUSTATEM RESTITUERIT ABSIDEM EXORNAVERIT CliORUM NOVIS SUBSELLIIS 1NSTRUXEUITARAM MAXIMAM EXCITAVERIT SACRAM DENIQUE ANtEM ANTEA INCONDITAM AD ELEGANTIAMPAKTIUMQUE CONSENSUM REVOCAVERIT GAPITULUM ET CANONICI BENEFICENTISSIMO PRINCIPIANNO JUBILAT MDCCL. P. P.

Anche Leone XTI, che nera stato Arciprete , dimostrò verso questa Basilica una particolareaffezione, con erigerla in Parrocchia, e costruendole nel luogo già occupato dal Coro di estate

0 Chiese di Roma Voi. III.